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Tipi di carte di credito: Guida Completa alle Migliori del 2021

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Quasi tutti hanno nel portafogli una carta di credito, il più delle volte scelta più dal cassiere della banca che di nostra volontà. In realtà ci sono molti tipi di carte di credito che possono essere più adatti alle nostre esigenze di quella di cui disponiamo.

La carta di credito è, di fatto, sempre più diffusa e utilizzata negli ultimi anni. E, con il passare del tempo, le carte di credito si sono evolute, e ad oggi permettono di fare molto altro oltre al “semplice” pagamento.

Puoi ritirare denaro contante agli sportelli ATM, pagare le utenze domestiche o aziendali, effettuare rifornimenti di carburante, pagare i pedaggi autostradali e molto altro ancora, senza dimenticare che grazie a internet puoi monitorare molto facilmente qualsiasi transazione. Con questi presupposti nelle prossime righe vedremo insieme quali sono i tipi di carte di credito e tutto quello che occorre sapere in merito.

Tipi di carte di credito

Esistono diversi tipi di carte di credito. Solitamente con questo termine si fa riferimento alla carta di credito a saldo che una banca o una società emittente offrono ai loro clienti che soddisfano determinate condizioni. Al titolare, con questo strumento di pagamento elettronico, viene concesso un fido, ovvero una somma di denaro anticipata che potrà utilizzare come meglio crede per acquistare beni o servizi.

Per questa tipologia di prodotto è appunto previsto il rimborso a saldo, ovvero in unica soluzione, di quanto speso nel mese solare successivo.

Solitamente il giorno previsto per il rimborso, che avviene attraverso un addebito sul conto corrente collegato alla carta, è il 15, ma questa non è una regola. Potrebbe trattarsi anche del giorno 5 o 10, a seconda degli accordi stretti con il cliente.

Ma la carta di credito a saldo non è l’unica esistente. In circolazione troviamo anche le carte conto, ovvero delle carte prepagate ricaricabili che in termini di funzionalità non differiscono dalle carte di credito tradizionali. In questo caso però non ci sarà nessuna banca ad anticipare una somma di denaro, ma sarà il titolare a dover precaricare la somma a lui necessaria di volta in volta.

Infine troviamo anche le carte revolving. Anche in questo caso sotto l’aspetto delle funzionalità non ci sono differenze, ma sarà una società finanziaria ad anticipare una somma di denaro ai suoi clienti. Il rimborso però non avverrà a saldo, ma dietro pagamento di rate mensili ad importo fisso che oltre ad estinguere il debito serviranno anche a reintegrare il credito disponibile.

Tutti i tipi di carte di credito

Ora vedremo tutti i tipi di carte di credito come funzionano e cosa permettono di fare. In realtà, sotto l’aspetto delle funzioni non ci sono grandi differenze tra una tipologia e l’altra.

Innanzitutto le carte di credito si appoggiano a circuiti di pagamento internazionali, come MasterCard, Visa, American Express o altri, e questo ti permette di utilizzarle quasi in tutto il mondo.

Attraverso le carte di credito avrai la possibilità di ritirare denaro contante presso gli sportelli bancomat ATM, pagare i tuoi acquisti nei negozi fisici ma anche sugli shop online, fare ricariche telefoniche, pagare le tue utenze domestiche o aziendali, fare rifornimenti di carburante e pagare i pedaggi autostradali, e moltissimo altro ancora. Al giorno d’oggi le carte di credito potrebbero tranquillamente sostituire il contante.

Ciò che cambia tra un tipo e l’altro di carta di credito sono le condizioni economiche e il modo con cui viene reso disponibile sulla carta il denaro. Vediamo nel dettaglio cosa prevede ogni tipologia:

  • Carta di credito a saldo. Con questo tipo di carta la banca anticipa al cliente una somma di denaro definita fido. Tale fido può essere più o meno grande a seconda delle garanzie che il cliente è in grado di fornire. Per fare richiesta di una carta di credito a saldo è necessario presentare una prova del reddito (da lavoro dipendente o indipendente) e avere una storia creditizia immacolata, esente iscrizioni sul registro della Centrale Rischi, dunque non essere cattivi pagatori. Il rimborso di quanto speso avviene il mese successivo a quello di utilizzo del credito attraverso un addebito sul conto corrente collegato.
  • Carta di credito revolving. Attraverso questo tipo di carta una società finanziaria mette a disposizione del cliente una determinata somma di denaro da spendere come meglio crede. Quanto speso dal cliente verrà reintegrato mensilmente attraverso delle rate di importo fisso che comprenderanno anche la quota di interessi. Si tratta di una soluzione alternativa alla carta di credito tradizionale, che fornendo la firma di un garante o accettando la clausola del quinto dello stipendio, potrebbe essere ottenuta anche da coloro che in passato hanno avuto qualche problema di solvibilità.
  • Carta di credito prepagata. Si tratta di una carta che consente di svolgere un gran numero di operazioni, del tutto analoghe ai due tipi di carta precedenti. In questo caso però, non ci sarà nessuna banca o società finanziaria ad anticipare una somma di denaro, che quindi dovrà essere caricata di volta in volta dal titolare. Molte di queste carte di credito sono dotate di codice IBAN e per questo motivo hanno anche la possibilità di ricevere bonifici, compresi quelli dello stipendio o della pensione, ma anche di emetterne. A seconda del prodotto tali bonifici possono essere inviati anche istantanei.

Sotto l’aspetto dei costi troviamo moltissime differenze tra un tipo e l’altro di carta di credito. Ad esempio per il prelievo di denaro contante, sulla carta di credito viene calcolata una commissione che può arrivare anche al 4% dell’importo ritirato allo sportello ATM, mentre molto spesso con le carte prepagate non è previsto alcun costo aggiuntivo, o al massimo di 1 o 2 euro.

Anche in merito al canone mensile queste carte si differenziano moltissimo. Una carta di credito, infatti, sotto questo aspetto risulta più cara di una prepagata, anche perché in questa seconda famiglia troviamo prodotti che possiamo considerare gratuiti o quasi. Come spiegato in precedenza, per quanto concerne le funzionalità non ci sono invece grandi differenze.

Capire tipo di carta di credito

Capire quale tipo di carta di credito è in tuo possesso è piuttosto semplice.

Innanzitutto le carte di credito, a prescindere dalla tipologia, sono facilmente distinguibili dalle carte di debito Bancomat. Questo perché le carte Bancomat (spesso) non hanno il codice di 16 cifre stampato sul fronte della carta, e soprattutto perché viene riportato il nome del circuito di pagamento sui cui si appoggiano, appunto Bancomat o PagoBancomat.

La distinzione tra i tre modelli elencati in precedenza invece – quindi carta di credito a saldo, revolving o prepagata ricaricabile – a prima vista potrebbe non essere semplice. Alcune carte prepagate ricaricabili, ad esempio, riportano anche il codice IBAN per emettere e ricevere bonifici. Questo dato aiuta sicuramente a riconoscerle, ma non è detto che venga riportato su ogni prodotto di questo tipo.

Molte carte revolving invece riportano il logo della società finanziaria che le ha emesse, ma in alcuni casi sono anche le banche stesse ad offrire questo tipo di prodotto ai loro clienti, rendendole di fatto quasi irriconoscibili da quelle di credito tradizionali.

Questo significa che un metodo vero e proprio di riconoscimento non esiste. Ad ogni modo, tutti i modelli di carte di credito riportano una serie di informazioni.

Sul fronte della carta viene riportato il numero a 16 cifre, creato secondo una logica ben precisa, che corrisponde univocamente a quella determinata carta. In secondo luogo sotto al numero della carta viene riportato il nome del titolare, e sempre sulla stessa facciata anche il logo del circuito su cui la carta si appoggia, e la data di scadenza della carta.

Sulla parte posteriore, invece, è possibile trovare un codice a 3 cifre che non dovrà essere comunicato a nessuno. Tale codice CVV non serve per i pagamenti offline, ma solamente come misura di sicurezza per gli acquisti online. Questo perché andrà inserito a conferma della transazione nella fase di check out.

Ad oggi, comunque, esistono anche ulteriore forme di sicurezza a doppia autenticazione.

Codice tipo carta di credito

Sulla parte frontale di una carta di credito è riportato un codice a 16 cifre identificativo di quella determinata carta. In alcuni casi tale codice è solamente stampato, mentre in altri è a rilievo, a seconda della scelta estetica del prodotto.

Questa serie numerica è attribuita direttamente dalla banca o dalla società emittente attraverso uno standard che tiene conto anche del circuito di pagamento su cui la carta si appoggia.

Il codice a 16 cifre considera inoltre quale banca ha emesso la carta e il conto corrente a cui è abbinata.

L’ultima cifra del codice, invece, ha una funzione puramente di verifica, e la sua assegnazione è determinata da uno speciale algoritmo. Questo codice dovrà essere comunicato ogni volta che si intende effettuare un acquisto online o telefonico, unitamente ad altre informazioni quali la data di scadenza e il codice di sicurezza CVV.

Chiaramente il numero di riconoscimento non deve essere confuso con il codice PIN, necessario invece per confermare le transazioni di pagamento ai terminali POS o quelle di prelievo agli sportelli bancomat ATM. Oltretutto il codice PIN è riservato, e la sua conoscenza deve essere limitata all’utilizzatore della carta per evitare utilizzi fraudolenti della carta di credito.

Carta di credito: dal numero al tipo

Abbiamo detto che il numero di carta di credito è composto da 16 cifre. In realtà per alcuni modelli di carta tale codice è di sole 13 cifre, ma si tratta di prodotti meno diffusi.

Il codice identificativo come spiegato in precedenza è riportato sul fronte della carta di credito, in alcuni casi solamente stampato mentre in altri a rilievo.

Il numero di carta è così composto:

  • 1° numero. Serve per identificare il circuito di appartenenza della carta.
  • Dal 2° al 6° numero. La serie di numeri identifica il banca (codice BIN).
  • Dal 7° al 15° numero. La stringa serve per identificare il conto del titolare della carta.
  • Ultimo numero. Si tratta di un numero di verifica, e viene elaborato con un algoritmo.

In base alla informazioni riportate attraverso il numero di carta di credito dunque, è possibile risalire al tipo di carta in proprio possesso. A fornire le indicazioni maggiori è proprio il primo numero. Nel dettaglio:

  • Carte VISA. Il numero iniziale è il 4.
  • Carte MasterCard. Il numero iniziale è il 2 o il 5.
  • Carte Diners Club. Il numero iniziale è il 3.
  • Carte American Express. Il numero iniziale è il 3.
  • Carte Discover Card. Il numero iniziale è il 6.

Ovviamente tutte queste cifre che compongono il numero identificativo della carta non vanno confusi con il codice di sicurezza CVV posto sul retro della carta.

“Accettiamo tutti i tipi di carta di credito”: che significa?

Non tutti gli esercenti possiedono un terminale POS abilitato ad accettare pagamenti con carte di credito di qualsiasi circuito internazionale.

Questo perché non tutti i circuiti applicano le stesse commissioni per le transazioni, e alcuni sono più cari di altri. Tra questi troviamo ad esempio American Express e Diners Club. Nel nostro Paese i circuiti più diffusi sono MasterCard e Visa.

I negozianti solitamente applicano delle vetrofanie con i loghi dei circuiti accettati, così che il cliente possa comprendere rapidamente se può utilizzare o meno la sua carta di credito per pagare.

In alcuni casi, però, l’esercente possiede un terminale POS abilitato con qualsiasi circuito internazionale. Solitamente si tratta di negozi di medie e grandi dimensioni dove potrai trovare la dicitura “accettiamo tutti i tipi di carta di credito”.

Come sapere che tipo di carta di credito possiedi

Come spiegato in precedenza, per sapere che tipo di carta possiedi puoi fare riferimento al numero identificativo di carta riportato sul fronte della stessa.

Tale numero, infatti, non è assegnato in maniera casuale, ma secondo uno schema ben preciso, dove alcune cifre identificano la banca emittente, altre il conto corrente del titolare della carta, l’ultima svolge una funzione di sicurezza e la prima indica il circuito di appartenenza della carta.

Carte di credito tipi

Abbiamo potuto vedere che esistono diversi tipi di carte di credito, anche se erroneamente si pensa che le carte di credito siano solamente quelle a saldo emesse dalla propria banca.

Ognuno di questi prodotti è pensato per uno specifico target di clienti, senza considerare che alcune carte sono anche ideate per un’utenza business. In questo specifico caso si parla di carte aziendali.

Le carte aziendali sono destinate al mondo imprenditoriale, e si diversificano da quelle per privati per funzionalità e massimali di utilizzo. Questo perché le esigenze business sono ben diverse da quelle di un utente tradizionale.

Ad ogni modo, possiamo riassumere i diversi tipi di carte di credito in tre diverse famiglie: carte di credito a saldo, carte prepagate ricaricabili e carte revolving.

Per identificare il miglior prodotto per le tue necessità, dovrai leggere attentamente i termini e le condizioni economiche. Questo perché ogni prodotto prevede dei costi ben differenti da affrontare, in termini di canone mensile e commissioni per i vari servizi.

Oltre a questo, le varie carte permettono di accedere anche a funzionalità diverse. Basti pensare a quelle prepagate ricaricabili dotate di codice IBAN che consentono l’invio e la ricezione di bonifici, compresi quelli dello stipendio o della pensione. Tali prodotti vengono definite anche carte conto per questo motivo, ovvero che possono essere paragonate ad un conto corrente tradizionale.

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Miglior carta di credito a saldo: American Express Payback

Il tipo più comune di carta di credito è quella a saldo con la quale puoi spendere il denaro che l’emittente ti consente posticipando il pagamento al mese successivo con addebito del conto corrente nel giorno concordato. 

Il massimo che puoi spendere può essere un importo predefinito oppure un importo variabile a seconda dei criteri della finanziaria cui appartiene lo strumento. 

Questo sistema può essere inteso come un finanziamento di breve periodo, ma è essenzialmente un metodo per effettuare transazioni in situazioni in cui è necessario uno strumento di pagamento elettronico. 

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Sicuramente, è un prodotto ormai comune e spesso può essere utilizzato per anticipare delle spese che dovrebbero essere rimandate a dopo l’arrivo dello stipendio senza dover intaccare i risparmi, oppure per avere il tempo di dividere la spesa con altri che vi partecipano. 

Per questo servizio normalmente l’emittente della carta chiede il versamento di un canone mensile (primo anno gratuito)o annuale e non c’è nessun’altra spesa se non l’imposta di bollo. Se lo scopo della carta è solo questo, una delle migliori è American Express Payback (vai al sito ufficiale) per avere la quale devi già essere iscritto al programma Payback e avere un reddito dimostrabile pari almeno a 11.000 €. 

La carta non ha un plafond predefinito ma le operazioni vengono autorizzate di volta in volta dall’emittente. Hai la possibilità di ottenere una carta supplementare per un familiare. Tutto questo con zero canone e accumulando punti per il programma Payback.

Miglio carta di credito Revolving: American Express Blu

Una carta di credito revolving è una carta con la quale puoi pagare a rate il saldo dovuto che deve rientrare nel plafond con cui è stata affidata la carta. In effetti, in questo caso, il plafond agisce come un fido: la disponibilità della carta viene ripristinata della parte di capitale restituita. 

Infatti, sia quando viene conteggiato il plafond ancora disponibile che quando viene rimesso a disposizione quanto pagato, restano esclusi dal conteggio interessi e spese che sono comunque dovuti quando si ottiene una dilazione di pagamento. 

miglior carta di credito revolving

I tassi delle carte revolving, in generale, non sono particolarmente bassi, ma, in linea di massima, si applicano ad importi molto ridotti e per questo, in valore assoluto si traducono in un importo abbastanza basso. Trattandosi di un fido, un fattore da tenere in considerazione è l’ammontare del plafond che viene messo a disposizione, che discende direttamente dal reddito personale. 

Normalmente, poi, non è obbligatorio utilizzare la carta come una revolving ma viene lasciata la libertà di scelta tra l’opzione saldo e quella revolving. In questo modo è strutturata la carta Blu Anerican Express (vai al sito ufficiale)che ti permette di scegliere se pagare a saldo e ripristinare totalmente il plafond oppure con la dilazione di pagamento. 

Inoltre, puoi scegliere la rata da pagare, rispettando il minimo richiesto dalla finanziaria, che, sommati gli interessi, arriva a circa 50 €. Il fido può arrivare fino a 5.000 € se il reddito è capiente e il tasso di interesse è in linea con quelli delle carte di credito, pensato per esborsi e rateizzazioni limitate.

Miglior carta di credito business: Carta Verde American Express Business

Per le aziende sono spesso necessarie carte dal profilo un po’ diverso rispetto a quelle personali e soprattutto con un’istruttoria fatta tenendo conto della realtà aziendale anziché un reddito personale da dipendente. 

La tipologia di carta deve essere adattabile poiché può essere utile sia a piccole aziende con tanti collaboratori che operano a livello locale, sia di manager che hanno necessità di usufruire di servizi dedicati a chi viaggia molto all’estero

miglior carta di credito business

Occorre poi pensare, visto che non è scontato che il ciclo produttivo si chiuda con un mese solare, anche alla possibilità di dilazionamento per quelle aziende che seguono progetti di più lungo periodo. 

Così ci possono essere carte che consentono di collegare facilmente altre carte da affidare a collaboratori, come carte che permettono di usufruire di accessi alle Vip Lounge degli aeroporti, in modo da poter continuare a lavorare anche mentre si aspetta il volo e altre che permettono di dilazionare il pagamento. 

Tra le carte Business, ne spiccano due: una è la carta Verde American Express Business (vai al sito ufficiale) e l’altra è la carta Classic Corporate di Diners Club

La prima ti consente di collegare altre carte al conto aziendale con un canone veramente allettante, anche se si tratta di carte basiche, mentre la seconda è ideale per il titolare o i top manager che devono viaggiare molto e, con la carta, le loro spese possono essere rateizzate nel tempo, in modo da poter essere assimilate alla durata della dilazione concessa ai clienti.

Miglior carta di credito personale: American Express

In contrapposizione alle carte business ci sono le carte personali che sono studiate per le necessità delle persone fisiche, in particolare per i dipendenti e per i pensionati che vedono arrivare mensilmente un’entrata fissa. 

Si tratta della platea più grande di clienti delle carte di credito e per questo si ritrovano molte scelte tra le carte di credito personali. Ci sono quelle che sono associate ad alcuni benefit riguardo i viaggi, quelle che sono associate a raccolte punti, quelle assistite da assicurazioni, quelle per cui è possibile rateizzare una spesa se è superiore ad un certo importo e così via. 

migliori carte di credito personali

Difficile, in questo modo stabilire una carta migliore di altre in generale, ma si può cercare di identificare un’emittente che offre molteplici tipologie di carte, in modo che sia anche più semplice passare da una tipologia ad un’altra di carta in caso di modificate condizioni personali. 

Un buon partner per una carta personale è American Express nella cui offerta vengono soddisfatte molteplici esigenze. Si hanno carte modulate in base al reddito personale che, normalmente, va di pari passo alle abitudini di spesa in viaggi e alle necessità di protezione d’acquisto. 

Si trovano carte revolving per rateizzare il saldo della tua carta e carte agganciate ad iscrizioni a Club di determinate compagnie aeree o ferroviarie o a raccolte punti, in modo da velocizzare la tua raccolta punti o farti ottenere vantaggi in linea con le tue preferenze di spesa.

Miglior carta di credito collegata a compagnie aeree: American Express Alitalia

Ci sono carte personali collegate all’iscrizione alla raccolta di miglia aeree. In generale, ogni compagnia aerea sottoscrive una convenzione con una carta di credito, in modo da poter offrire ai propri aderenti questa opportunità che lega l’accumulo delle miglia con i pagamenti effettuati con la carta di credito, in modo da poter accumulare un numero maggiore di punti da spendere nei voli. 

Con la nostra compagnia di bandiera c’è una partnership che prevede tre tipologie di carte Alitalia American Express (vai al sito ufficiale): verde, oro e platino. 

migliore carta compagnie aeree

Queste tre tipologie sono simili alle corrispondenti non brandizzate Alitalia che sono a livelli successivi per benefit e per reddito richiesto per potervi accedere. Allo stesso modo, le carte Alitalia si differenziano per il reddito richiesto e per il Club Alitalia cui danno diritto di accesso

Inoltre, per ogni euro speso permettono di accumulare miglia per il Programma Millemiglia Alitalia, fruttando un ammontare di miglia crescenti tanto più sale il livello della carta. 

Hanno anche i vantaggi delle parallele carte American Express, consentendo di godere delle coperture assicurative antifrode, protezione d’acquisto e infortuni. Per clienti così avvezzi ai viaggi, sarà poi un plus importante poter avere accesso alla sezione viaggi dell’emittente della carta, che propone hotel ed eventi esclusivi con interessanti voucher per alleggerire la spesa e convenzioni con i servizi di autonoleggio.

Miglior carta di credito con raccolta punti: American Express Payback

Molte carte consentono di acquisire vantaggi spendendo il denaro tramite la carta di credito. Nascono così cashback e raccolte punti con cui puoi avere riaccrediti sulla carta oppure scegliere tra i premi di un catalogo o riscuotere voucher o ottenere biglietti premio. 

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Ci sono molte raccolte punti interessanti, ma una che spicca è proprio quella già citata della American Express Payback per ottenere la quale occorre già essere iscritti al programma Payback, ma dà l’opportunità di utilizzare i punti raccolti per il pagamento di beni di base come possono essere la spesa presso Carrefour o la bolletta Eni. Tutto ciò si traduce in un vero risparmio. 

Inoltre si può anche raddoppiare la raccolta punti, iscrivendosi volontariamente, questa volta a pagamento alla raccolta Membership Rewards di American Express, facendo così fruttare il doppio le proprie spese.

Pacchetti di carte di credito: American Express Platino

Ci sono situazioni in cui una carta di credito da sola non basta ma sono necessarie carte da assegnare a persone diverse anche se vanno addebitate allo stesso conto corrente

Questo può succedere in caso di un gruppo familiare con un componente che ha un reddito di molto superiore rispetto a quello degli altri e che può così ottenere accesso ad una carta di credito con un plafond sufficiente per essere condiviso con gli altri componenti della famiglia. 

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Si potrebbero anche utilizzare diverse carte di credito da addebitare sullo stesso conto, ma unendo la richiesta si può aver accesso ad un solo affidamento e ad un solo canone. In questo panorama la migliore soluzione è American Express Platino (vai al sito ufficiale), con cui, unitamente alla carta Platino, si può avere una carta supplementare sempre Platino e fino a quattro carte Oro. 

Questo pacchetto contiene importanti coperture assicurative, con accesso anche alla raccolta punti e alle Lounge aeroportuali oltre al servizio concierge, sconti e offerte per spa e hotel di lusso. 

Il pacchetto è accessibile a partire da un reddito dimostrabile di 45.000 € all’anno che deve essere associato ad un’unica persona che è quella che sarà il titolare della carta principale, mentre sulle altre carte il titolare sarà una persona diversa, che, solitamente, ha una stretta relazione con il titolare come può essere la moglie o i figli, ma potrebbe anche essere un collaboratore stretto e fidato. 

L’addebito sarà effettuato su un conto corrente che potrà anche essere cointestato, ma l’obbligato al rimborso è solo il titolare principale.

Miglior carta di credito lifestyle: Diners New Vintage

Ci sono carte di credito studiate per chi vuole godersi ogni istante della propria esistenza arricchendola con il massimo livello di servizio possibile

Si tratta in genere di persone con alto reddito e che sono abituate ad un certo livello di servizio. Per chi si rispecchia in questa tipologia può essere un grande vantaggio poter accedere a servizi, che utilizzerebbe ugualmente, in modo gratuito grazie alla loro carta di credito. 

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Tra l’altro, spesso, questi servizi non sono nemmeno agganciati all’utilizzo della carta, per cui sono direttamente fruibili attraverso il solo pagamento del canone. Servizi tipicamente compresi in questo tipo di carta sono gli accessi alle Lounge aeroportuali, che danno un maggiore comfort durante il viaggio tipico di chi ha un livello di stile di vita alto: l’aereo. 

Si hanno poi altri benefit come un assistente personale cui demandare le prenotazioni degli alberghi, dei viaggi e dei ristoranti. 

In questo settore il massimo è la carta Diners New Vintage, grazie alla quale, oltre ad accedere alle Vip Lounge degli aeroporti e ad avere il tuo concierge cui demandare le incombenze e le organizzazioni noiose, hai a disposizione convenzioni con negozi, hotel e ristoranti scelti con lo stile Diners, sinonimo di eccellenza da più di mezzo secolo.

Miglior carta di credito con assicurazione: Diners New Vintage

Le carte di credito sono emesse da enti finanziari che hanno spesso contatti con compagnie assicurative o sono nello stesso gruppo societario con le stesse. 

Insieme alla carta, la possibilità di avere coperture assicurative è un vantaggio sicuramente per le compagnie che emettono un maggior numero di polizze dalle quali percepiranno un utile, ma è un acquisto interessante anche per i clienti che ottengono così polizze assicurative a prezzo inferiore o per rischi che altrimenti non potrebbero coprire in altro modo. 

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Così, ad esempio, alcune carte offrono la copertura per la protezione d’acquisto, tramite la quale si ha una garanzia per gli oggetti acquistati attraverso la carta in caso di furto oppure di danneggiamento degli stessi. 

Altre garanzie che sono tipicamente collegate ad una carta di credito sono le assicurazioni infortuni che comprendono quelli occorsi durante i viaggi acquistati tramite carta di credito. 

Tra le carte che offrono una buona gamma di assicurazioni spicca la Diners New Vintage che comprende la garanzia protezione acquisti, la garanzia acquisti sicuri online, la garanzia miglior prezzo, la garanzia di assistenza all’estero, la garanzia prelievi ATM all’estero, la garanzia uso fraudolento della SIM card, la garanzia infortuni in viaggio e la garanzia inconvenienti in viaggio. 

Sono molte le garanzie offerte e che costituiscono dei servizi utili a fronte di vari inconvenienti che possono capitare e una gamma unica nel panorama delle carte di credito in circolazione.

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