Smart POS: Recensione, Prezzi e Vantaggi Dei Migliori del 2021

smart pos

Stai cercando qual è il miglior smart POS sul mercato? Allora sei nel posto giusto!

I pagamenti elettronici con carta di credito e smartphone si stanno diffondendo moltissimo negli ultimi anni. I motivi sono molteplici, ma sicuramente l’obbligo per professionisti di avere un terminale POS dal 1° luglio 2020 ha fatto la sua parte.

 Il mercato offre quindi moltissime soluzioni, sia proposte con la formula del noleggio, che con l’acquisto tradizionale.

Tra queste troviamo gli smart POS, dei device particolarmente evoluti e ricchi di funzionalità che non possono essere paragonati a dei POS tradizionali. In questo articolo vedremo insieme nel dettaglio cosa sono, quanto costano, come pagare, e tutto quello che occorre sapere in merito.

Prima di continuare, abbiamo preparato una tabella con i migliori smart POS, le loro caratteristiche e il link al sito ufficiale.

Migliori smart pos del 2021

mypos

mypos smart
3.7/5

sumup

3.6/5

zettle

zettle smart
3.5/5

Classifica migliori smart POS del 2021

Di seguito, invece, trovi un elenco completo dei migliori smart POS del 2021:

  1. Axerve
  2. myPOS
  3. SumUp
  4. Zettle

Smart POS: cos’è

Gli smart POS non sono altro che l’ennesimo passo in avanti per il mondo dei pagamenti digitali. 

Si tratta di terminali POS particolarmente evoluti che consentono ai commercianti e ai clienti, oltre che di accettare tradizionalmente pagamenti con carte di credito, prepagate, bancomat e smartphone, anche di accedere a nuove funzionalità che possono migliorare l’esperienza di acquisto.

Questi POS intelligenti sono ben diversi dai tradizionali POS che noi tutti siamo stati abituati a vedere nei negozi per anni. Tali terminali, infatti, erano limitati alla semplice accettazione dei pagamenti con carta e smartphone attraverso le varie modalità di strisciata o contactless. Al contrario, gli smart POS sono molto più simili a device tipo tablet con hardware dedicato.

L’espressione terminale “smart” serve dunque per identificare un lettore di carte di credito con display touchscreen dotato di sistema operativo Android. Al pari di altri device dotati dello stesso S.O., anche sugli smart POS possono essere installate applicazioni che permettono di ampliare notevolmente le funzioni. Tra queste, ad esempio, sono disponibili app che consentono la gestione di magazzino.

Ma non sono le uniche, perché ad esempio grazie agli smart POS è possibile gestire anche le carte fedeltà, e di conseguenza profilare con precisione la propria clientela al fine di offrire offerte sempre più mirate. 

Gi smart POS, inoltre, possono collegarsi a internet in più modalità, dal 3G o 4G grazie ad una SIM dati apposita, al wi-fi per connettersi al router aziendale.

Device POS smart

Abbiamo detto che i device smart POS sono dei terminali POS altamente evoluti. Non si tratta dunque di semplici lettori di carte di credito, perché al loro interno si trova un hardware e un software che permette loro di essere paragonati ai più moderni tablet dotati di display touch screen. 

Il sistema operativo installato è Android, e per questo motivo sono disponibili moltissime applicazioni.

pos smart

Tra le principali, le più utilizzate sono ad esempio quelle che funzionano come un gestionale di magazzino, oppure come un vero e proprio registratore di cassa. Solitamente gli smart POS sono anche equipaggiati con una stampante termica che permette appunto di stampare le ricevute, di fotocamera, di tastiera integrata, ed è possibile persino collegare una tastiera esterna.

Tra le principali funzionalità di uno smart POS, quelle seguenti sono le principali:

  • Inserire il codice PIN o la firma digitale.
  • Accettare qualsiasi tipologia di carta di credito, sia con chip che con banda magnetica.
  • Ricevere pagamenti sfruttanto più tipologie di reti, come 3G, 4G e wi-fi.
  • Effettuare il download di applicazioni aggiuntive dallo store del produttore.
  • Gestire con precisione e archiviare le ricevute.
  • Monitorare le transazioni in real time.
  • Consultare gli estratti conto direttamente dallo smart POS.

Gli smart POS, dunque, consentono di migliorare notevolmente l’esperienza di acquisto e pagamento, e questo discorso è valido sia per il commerciante che per il cliente. L’attività di vendita, infatti, viene di molto semplificata, e per questo motivo invoglia proprio la clientela ad utilizzare la carta di credito o altri strumenti di pagamento anche per transazioni di piccola entità.

Lo sviluppo di questi moderni terminali POS ha un preciso scopo, ovvero quello di ridurre il digital divide caratteristico del nostro Paese e, come desiderato anche dal Governo stesso, diminuire l’utilizzo del denaro contante, difficilmente tracciabile in caso di controlli fiscali, in favore dei più efficienti pagamenti elettronici. D’altronde la linea dello Stato in merito al contrasto dell’evasione fiscale è chiara da anni.

Grazie all’efficienza di questi terminali e alla velocità dei pagamenti, ma anche alla progressiva diminuzione dei costi di gestione di un POS, è possibile andare incontro alle esigenze di un mercato che preferisce sempre più i pagamenti elettronici anche per le piccole spese quotidiane.

Smart POS costi

Gli smart POS fanno parte di un’offerta molto ampia di terminali POS presente sul mercato, ma al momento rappresentano il gradino più alto dell’evoluzione tecnologica del settore dei pagamenti elettronici. 

Ovviamente questo significa che anche il loro costo è ben diverso da altri POS più tradizionali. Basti pensare che un POS portatile, che funziona solamente come lettore di carte, ha un prezzo al pubblico di qualche decina di euro.

Uno smart POS invece, ha un costo decisamente differente. A seconda del modello si parla di una cifra compresa tra i 200 e i 300 euro. Ma tale cifra non deve essere interpretata come una spesa “viva”, quanto piuttosto come un investimento dal probabile ritorno economico. Tralasciando infatti la migliore esperienza di acquisto offerta al cliente, lo smart POS rappresenta un’unica soluzione per gestione e contabilità.

Questo significa chiaramente dare un taglio ad altri costi. I programmi gestionali e di magazzino tradizionalmente installati sui computer ad esempio, hanno costi ben differenti da quelli di uno smart POS, e molto spesso i software economici non sono all’altezza della situazione. Uno smart POS invece, è perfettamente calibrato per soddisfare le esigenze aziendali.

miglior smart pos del 2021

mypos

mypos smart
3.7/5

sumup

3.6/5

zettle

zettle smart
3.5/5

Smart POS Android

Uno smart POS non è il “solito” POS. Si tratta di un prodotto davvero unico nel suo genere, completo e innovativo. Una vera e propria rivoluzione che permette di semplificare l’attività del punto vendita e l’esperienza di acquisto e pagamento del consumatore.

 A bordo di uno smart POS, infatti, possono essere integrate nuove funzionalità grazie ad applicazioni supplementari.

Questo è possibile grazie alla presenza del sistema operativo Android, lo stesso che per intenderci viene utilizzato dalla stragrande maggioranza di smartphone e tablet in commercio ad eccezione di quelli prodotti da Apple. 

Proprio per questo motivo la disponibilità di applicazioni utili per il negozio è davvero molto vasta. Molte di queste sono messe a disposizione direttamente dal produttore sul proprio store ufficiale.

Ma nessuno vieta al commerciante di fare riferimento anche ad altri market, compreso quello ufficiale Google Play. Alcune app, ad esempio, permettono di gestire al meglio il magazzino, quanto meno questo per attività di piccole e medie dimensioni. Altre invece sono rivolte ad ottimizzare le operazioni di cassa, al monitoraggio delle transazioni, e all’archiviazione delle ricevute, consultabili in formato elettronico.

Altre app invece, permettono addirittura di profilare i clienti. Raccogliendo dati sulle vendite, infatti, è possibile magari identificare quali sono i prodotti più venduti, e da quale fetta di clienti tali prodotti sono acquistati. Oltre a questo, come spiegato in precedenza, gli smart POS sono dotati di stampante termica per la stampa delle ricevute di avvenuta transazioni, e possono essere persino equipaggiati con tastiere esterne.

Smart POS app

Il mondo delle app dedicate agli smart POS è decisamente vasto e ricco di scelta. Si tratta di un vero e proprio universo da cui è possibile attingere per migliorare l’efficienza del punto vendita. 

Tra le mille funzionalità che è possibile implementare su uno smart POS, ad esempio, troviamo quelle legate alla fatturazione elettronica, piuttosto che al food delivery, alla prenotazione dei tavoli, alle carte fedeltà, e molto altro ancora.

smart pos app

Una menzione particolare deve essere fatta proprio per la gestione delle carte fedeltà. Come risaputo, infatti, si tratta di strumenti importantissimi che permettono di fidelizzare la clientela con offerte mirate e ritagliate su misura. 

Ad oggi ancora in molti sottovalutano la potenzialità di queste carte, forse per la mancata comprensione dell’importanza di un’esperienza d’acquisto ottimale.

Attraverso le carte fedeltà, infatti, è possibile raccogliere un’infinità di dati sulla clientela, riuscendone ad esempio a identificare le abitudini di acquisto. Grazie alle carte fedeltà è possibile capire quale tipologia di cliente preferisce un prodotto o un servizio piuttosto che un altro. Questo consente all’esercente di ideare offerte personalizzate, sia per categorie di clienti, che persino per il singolo consumatore.

Dispositivi smart per pagamento POS

A questo punto saranno sicuramente più chiare le potenzialità e i benefici che uno smart POS può offrire ad un’attività commerciale. 

Ovviamente insieme all’ecosistema di applicazioni disponibili per i vari modelli di smart POS non dobbiamo dimenticare lo scopo iniziale di un terminale POS, ovvero quello di accettare pagamenti elettronici. In questo senso la scelta è davvero molto ampia.

Al pari di altri terminali tradizionali, infatti, gli smart POS possono accettare ad esempio pagamenti da carte di credito e prepagate ricaricabili. Solitamente i maggiori circuiti internazionali come MasterCard, Visa e Maestro sono già abilitati. Per altri, a seconda del contratto sottoscritto con la società di gestione dei pagamenti, potrebbe essere necessaria una richiesta aggiuntiva, come spessa accade con American Express.

Oltre a questo gli smart POS sono tutti dotati di tecnologia Contacless. Questo significa che per pagamenti fino a 25 euro, con le carte dotate di chip (oramai la quasi totalità in circolazione) basterà avvicinarle al terminale senza strisciarle né inserirle nell’apposita fessura, e senza nemmeno inserire il codice PIN. Questo velocizza notevolmente le operazioni di pagamento.

Oltretutto, dopo alcuni tentativi di innalzare la soglia del pagamento Contactless senza PIN oltre i 25 euro, entro la fine di quest’anno dovrebbe essere effettivamente portata fino a 50 euro. Ciò significa che i pagamenti con carta con questa modalità, oggettivamente comoda, aumenteranno in modo notevole. Ma non finisce qui, perché non sono solamente le carte di credito a poter essere usate Contactless.

Moltissimi modelli di smartphone, infatti, sono dotati di tecnologia NFC (Near Field Communications, ovvero comunicazione di prossimità). Si tratta di un universo ancora in larga parte inesplorato, ma che tra le moltissime applicazioni possibili offre anche quello dei pagamenti elettronici.

Per procedere, infatti, è sufficiente abbinare un’app di pagamento come Google Pay, Apple Pay, Samsung Pay o altre alla carta di credito.

In questo modo, quando l’esercente digiterà l’importo da pagare sullo smart POS, il cliente avrà la possibilità di avvicinare lo smartphone per completare la transazione come farebbe con una comunissima carta. Per importi superiori a 25 euro ovviamente lo stesso dovrà digitare il codice PIN sullo smart POS. Oltretutto non sono solamente gli smartphone a poter assolvere a questo compito.

android smart pos

I produttori di tecnologia hanno chiaramente fiutato il business. I consumatori amano sempre più questa modalità di pagamento perché sicura, comoda e veloce. Per questo motivo sono sempre più numerosi gli oggetti commercializzati dotati di tecnologia NFC in grado di pagare elettronicamente in modalità Contactless.

Tra i principali troviamo gli smartwatch, braccialetti e persino anelli.

Come abbinare smart POS al cellulare

Tra le infinite peculiarità di uno smart POS troviamo le possibili connessioni, in grado di assecondare qualsiasi esigenza. Gli smart POS, infatti, possono collegarsi a internet per l’invio della richiesta di transazione in modalità 3G, 4G e Wi-fi. 

Questo significa che possono funzionare sia con una SIM dati apposita, che collegarsi appunto alla rete wi-fi aziendale.

Ma nel caso questa non fosse disponibile per qualsiasi motivo, anche per un malfunzionamento, è sufficiente possedere uno smartphone per rimediare al problema. 

I modi per procedere in tal senso sono due. 

Il primo consiste nell’attivare sul cellulare la funzionalità “tethering” che permette la condivisione della rete internet con altri dispositivi. In questo caso lo smartphone assolverà il medesimo compito di un tradizionale router. 

In alternativa è possibile anche sfruttare la connettività bluetooth. Ovviamente la procedura per abbinare smart POS e smartphone può differire da modello a modello, ma sostanzialmente i passi da muovere sono sempre i medesimi. Il primo di questi è chiaramente quello di attivare il bluetooth sul cellulare e renderlo visibile.

A questo punto sarà necessario fare la stessa cosa sullo smart POS e iniziare la ricerca dei dispositivi nelle vicinanze. Ricordiamo che la connettività bluetooth ha un raggio di azione di circa 10 metri, anche se effettivamente potrebbe essere inferiore a causa di qualche ostacolo. Una volta identificato dalla ricerca il proprio smartphone, si dovrò procedere selezionandolo.

In questo momento sullo smartphone arriverà una notifica di tentato collegamento, e potrebbe venire richiesto da entrambi i dispositivi l’inserimento di un codice PIN, solitamente 0000 o 1234. Una volta inserito il PIN lo smart POS e il cellulare saranno abbinati, e quest’ultimo potrà condividere la connessione internet con il terminale di pagamento.

Oltre a questo, l’accoppiamento bluetooth permette anche di sincronizzare alcuni dati tra i dispositivi collegati. Si tratta di un’interessante opportunità, dal momento che uno smart POS grazie alle tante applicazioni disponibili può raccogliere – come spiegato in precedenza – un’infinità di informazioni che possono tornare utili per migliorare l’efficienza della gestione di negozio.

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