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Prestiti Senza Valutazione Creditizia: Possibili Nel 2021?

prestiti senza valutazione creditizia

Esistono finanziarie che concedono prestiti senza valutazione creditizia? Questa è la guida giusta per scoprirlo!

Quando pensiamo di chiedere un prestito, ci domandiamo subito se riusciremo a restituirlo e quali saranno i requisiti necessari per ottenerlo. Negli anni passati, soprattutto a seguito della crisi economica del 2008, la politica di banche e finanziarie è stata piuttosto restrittiva.

Si sono però tutti presto resi conto che la situazione economica mondiale non sarebbe migliorata di molto negli anni a venire e che la pratica di “chiudere i rubinetti” dell’accesso al credito è stata più controproducente che mai. Invece, rischiare un po’ di più e concedere qualcosa, anche a coloro che non avevano una situazione ottimale, avrebbe evitato tante chiusure di attività e agevolato il flusso dei consumi.

Prima di proseguire, ecco una tabella con le migliori piattaforme per richiedere prestiti senza valutazione creditizia, le loro caratteristiche e i link ai siti ufficiali

Migliori prestiti senza valutazione creditizia

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Classifica delle migliori piattaforme per prestiti senza valutazione creditizia online del 2021

Di seguito, invece, trovi una lista delle migliori piattaforme per ottenere prestiti senza valutazione creditizia online del 2021:

Nell’introduzione abbiamo capito perché nell’ultimo periodo i promotori finanziari hanno deciso di allargare un po’ le maglie per i richiedenti, fornendo delle soluzioni alternative che possano supplire alla mancanza di profili specchiati dal punto di vista della correttezza nei pagamenti.

È così che nascono i prestiti senza valutazione creditizia, in quanto riuscire a trovare chi, a maggior ragione in un periodo pandemico, non abbia avuto problemi nella sua storia di debitore, è diventato sempre più difficile e banche e finanziarie rischiavano di rimanere senza clienti.

Dopotutto gli istituti di credito non sono delle onlus e guadagnano parecchio grazie ai tassi di interessi applicati. Vediamo quindi quali sono le migliori soluzioni per ottenere un prestito che escluda la valutazione Crif.

Prestiti senza valutazione creditizia

Innanzitutto cerchiamo di capire cosa significa la valutazione creditizia.

Ogni volta che fai richiesta di un prestito, la tua domanda viene registrata all’interno di banche dati i cui nomi sono Crif, Cerved, Experian, ovvero aziende che si occupano di raccogliere informazioni sul credito al consumo degli utenti di tutto il mondo.

Si definiscono centrali di rischio e operano in connessione con tutti i mediatori creditizi autorizzati a erogare finanziamenti. L’organo più grande è certamente quello di Bankitalia, che però si occupa di grosse realtà e di debiti insoluti che superano i 30.000 euro.

Se vuoi conoscere nel dettaglio la tua posizione attuale, ti consigliamo di fare richiesta (anche online) del tuo storico, per vedere se sono presenti segnalazioni che possono ostacolare il tuo accesso al credito. Possedere una documentazione di questo tipo ti sarà molto utile indipendentemente dal fatto che sia positiva o negativa, in quanto ti consentirà di negoziare eventualmente un prestito in modo più semplice, proprio per un fatto di trasparenza.

Ma come funziona la conservazione dei tuoi dati? Se la richiesta di finanziamento da te effettuata, per esempio, non dovesse andare a buon fine, questa segnalazione sarà mantenuta dalle centrali di rischio per almeno 30 giorni.

prestito personale senza valutazione creditizia

Diverse sono le registrazioni di debiti non pagati o pagati in ritardo. Per esempio, non sarà sufficiente una rata sola, ma alla seconda rata non onorata, il tuo creditore ti invierà una raccomandata con ricevuta di ritorno, in cui ti chiederà di sistemare la tua posizione. Solitamente vengono concessi 15 giorni di tempo e solo allo scadere di questi potrà partire la segnalazione al Crif. Da quel momento sarai ufficialmente un cattivo pagatore.

Ma queste segnalazioni durano per sempre? La risposta è no, sia che tu abbia provveduto a pagare i tuoi insoluti, sia che non abbia risolto affatto. Ci sono delle tempistiche che vanno da 12 ai 36 mesi, a seconda del numero di rate o dell’importo del prestito non pagato.

Se però ti ritrovi ancora in mezzo a un guado e hai bisogno di un prestito, cosa puoi fare?

Prestito personale senza valutazione creditizia

Una delle soluzioni più sfruttate ultimamente, e che non prevede una valutazione creditizia, è la cessione del quinto. Se sei un dipendente, privato o statale, e necessiti di un prestito, al tuo finanziatore non interesserà valutare la tua affidabilità sulla base della tua storia passata, perché ogni mese andrà a prelevare un quinto del tuo stipendio, direttamente dalla tua busta paga.

Quale miglior sicurezza di questo? Tuttavia, il requisito per questa tipologia di rimborso prevede che il tuo lavoro sia a tempo indeterminato, a meno che tu no stabilisca un accordo, con la tua finanziaria, che ti consenta di far durare il prestito per tutta la durata del contratto e non oltre.

Naturalmente ci sono delle soglie oltre le quali non è possibile eccedere e stiamo parlando principalmente della soglia di povertà che si attesta intorno ai 500 euro al mese, cifra che dovrà essere la parte restante del tuo compenso, escludendo la cessione di 1/5.

Attualmente ci sono molti istituti di credito che erogano questa tipologia di finanziamento.

Ciò a cui dovrai prestare molta attenzione sono i tassi di interesse applicati. Ti consigliamo di consultare i siti comparativi che si occupano di finanziamenti, i quali ti aiuteranno a mettere a confronto più offerte che riuscirai a valutare con estrema semplicità.

Un’altra possibilità per ottenere un prestito senza valutazione creditizia è rappresentata dal prestito su pegno. Si tratta della pratica più antica del mondo, solo che la novità sta nella tipologia di beni che si possono impiegare. Oltre all’oro, da sempre utilizzato per ottenere prestiti senza garanzie, è possibile impiegare anche automobili. Con questo sistema devi però essere conscio che, se non pagherai regolarmente, non verrai iscritto in nessuna banca dati, ma perderai il bene.

Meno frequente, tuttavia ritenuto molto sicuro dalle finanziarie, è il prestito cambializzato. Le cambiali sono titoli di credito, esigibili immediatamente da chi li presenta per incassarli e il pignoramento dei beni non deve neanche passare per un processo, ma verrà disposto dall’autorità giudiziaria per direttissima.

Per ottenerlo però dovrai effettuare un finanziamento di tipo ipotecario perché, se non possiedi nulla, la sola minaccia di essere inserito fra i protestati non è ritenuta sufficiente da chi dovrà concederti il prestito. Questa modalità viene poco utilizzata, perché purtroppo si devono impegnare beni mobili e/o immobili e naturalmente diventa molto rischiosa se non si riesce ad onorarla. Tuttavia se ti senti sicuro, può essere una possibilità.

Prestiti finalizzati senza valutazione creditizia

Per prestito finalizzato si intende un finanziamento che si contrae per l’acquisto di un bene, dall’elettrodomestico all’automobile. In questo caso l’istituto di credito che effettua il versamento del prestito non verserà l’importo all’acquirente, ma direttamente al venditore.

prestiti finalizzati senza valutazione creditizia

Solitamente non è necessario recarsi in una finanziaria o banca esterna per ottenerlo, in quanto sono gli esercenti stessi che si appoggiano a partner che possano espletare queste operazioni.

Purtroppo, in questo frangente, il merito creditizio dev’essere valutato eccome. Tuttavia, se non hai i requisiti necessari (che possono essere anche relativi al tuo reddito, in quanto è fondamentale poter dimostrare di avere una posizione solida), potrai dotarti di un avallante che garantirà per te.

Molto spesso chi acquista un bene con prestito finalizzato non è consapevole di aver contratto un finanziamento e si stupisce se gli viene negato un ulteriore mutuo. In questo senso, quando e se vorrai fare una richiesta per un nuovo credito, dovrai tenere conto di questa tipologia di finanziamento perché verranno conteggiati.

Miglior prestito senza valutazione creditizia

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Prestiti senza valutazione creditizia aziende

Finora abbiamo parlato di prestiti individuali. Ma cosa accade a un’impresa che voglia evitare la valutazione creditizia? Il Fondo di Garanzia per le piccole e medie imprese, riconfermato quest’anno dal Governo, concede un prestito fino a 30.000 euro con la garanzia al 100% data dallo Stato e la legge non prevede una valutazione del merito creditizio.

In realtà, quest’ultima affermazione non è così automatica, perché alla fine la banca è autorizzata a valutare se concedere il prestito o meno, valutando anche il merito creditizio. A questo punto, ti conviene capire quali sono le prerogative dell’istituto di credito che sceglierai, leggendo bene i prospetti informativi, che puoi richiedere anche online, in fase di preventivo.

Purtroppo quando si tratta di banche le regole diventano sempre un po’ aleatorie e interpretabili a vantaggio degli istituti di credito, per cui se hai avuto dei problemi in passato e vuoi evitare la tagliola del Crif, informati prima.

Quello che certamente la banca non potrà fare sarà di chiederti ulteriori garanzie o aumentare i tassi di interesse, solo perché ti sta erogando un prestito statale. Si tratterebbe di un vero e proprio abuso, ecco perché essere edotto su quelli che sono i tuoi diritti e cosa dice la legge in questo caso è estremamente importante.

Prestiti start-up senza valutazione creditizia

Invitalia è l’agenzia nazionale per lo sviluppo di impresa e si occupa di sostenere le piccole e medie imprese, con finanziamenti ad hoc, concentrando il proprio target soprattutto sui giovani e sulle donne che vogliono mettersi in proprio realizzando un progetto innovativo, soprattutto nel campo delle nuove tecnologie.

Grazie a Invitalia è possibile accedere a finanziamenti agevolati che possono arrivare a coprire fino al 90% dell’importo necessario per avviare l’attività, se questa è interamente costituita da donne o se è composta da giovani sotto i 36 anni.

prestiti senza valutazione creditizia aziende

Anche in questo caso, il merito creditizio viene valutato dalla banca, ma in linea di massima, ciò che conta maggiormente, è il progetto. Grazie alla tua inventiva, potrai infatti avere un trattamento di riguardo che ti consentirà di realizzare il tuo sogno di imprenditore e, così come per il Fondo di Garanzia, il merito creditizio passerà in secondo piano.

La discriminante sarà costituita dall’importo: naturalmente un prestito che supera il milione di euro subirà una valutazione diversa da chi ne chiede soltanto 100.000.

Un vantaggio aggiuntivo viene dato alle start-up del sud o a coloro che intendono investire nel Mezzogiorno: gran parte del prestito infatti sarà a fondo perduto, proprio perché lo scopo del Governo è quello di agevolare le aree che si trovano ad essere svantaggiate nel loro tessuto imprenditoriale ed economico.

Dopotutto la creazione di un’impresa significa automaticamente un volano per l’economia e la realizzazione di nuovi posti di lavoro.

Prestiti giovani senza valutazione creditizia

Un particolare finanziamento che non prevede nessun tipo di merito creditizio è il prestito ad honorem o prestito fiduciario, destinato agli studenti universitari particolarmente meritevoli.

Questo strumento è poco conosciuto e non sfruttato abbastanza nel nostro Paese, mentre nel resto d’Europa è molto popolare, proprio perché si tratta di una soluzione molto più completa delle classiche borse di studio.

Il percorso universitario comporta dei costi piuttosto elevati, proprio perché non si limita al mero pagamento delle tasse, ma comprende le spese per i libri di testo, per le residenze universitarie o per un vero e proprio affitto per gli studenti fuori sede. Ecco che le università di tutta Italia ogni anno pubblicano dei bandi, in collaborazione con degli istituti di credito convenzionati, per i prestiti d’onore.

Si tratta di cifre piuttosto importanti che andranno a coprire tutta la tua carriera universitaria e non sono previste né garanzie di sorta, ne valutazioni creditizie. Questo accade perché l’unico criterio che andrà rispettato è il tuo impegno. Ogni anno dovrai dimostrare di essere in regola con i ritmi della tua facoltà, avendo superato tutti gli esami previsti con profitto ed essendo in regola con il pagamento delle tasse, e la banca farà un vero e proprio investimento su di te.

Il vantaggio di questo finanziamento è che non dovrai rimborsarlo subito: il piano di ammortamento non potrà partire prima della scadenza del trentesimo mese dal termine degli studi e comunque dovrà tener conto della tua posizione lavorativa che dovrà necessariamente essere inquadrata da un qualsivoglia contratto regolare.

Se invece sei un giovane (sotto ai 36 anni) che vuole mettersi in proprio e non hai una società da costituire, Invitalia finanzia anche i progetti individuali: si tratta di un altro canale dell’ente che incentiva il lavoro autonomo e le condizioni del prestito sono le stesse destinate alle società di persone.

Tuttavia, così come per il Fondo di Garanzia, la valutazione creditizia sarà a discrezione della banca prescelta. Nel caso in cui avessi dei problemi in questo senso, così come abbiamo anticipato per gli altri prestiti, scegli un istituto di credito che non consideri questo criterio al fine dell’erogazione.

finanziaria che concede prestiti senza valutazione creditizia

Esiste una finanziaria che concede prestiti senza valutazione creditizia?

La risposta quindi è , nelle forme che ti abbiamo elencato.

Tuttavia, se per esempio vuoi richiedere un prestito un po’ consistente e non vuoi affidarti alle modalità elencate, come abbiamo spiegato le segnalazioni alle centrali di rischio non durano per sempre. Per cui a meno che tu non abbia urgenza, ti consigliamo di effettuare una visura della tua posizione in ogni caso, affinché tu possa avere un’idea chiara di quella che è la tua situazione e possa decidere in piena coscienza.

Questo perché un prestito concesso a un cattivo pagatore avrà dei tassi di interesse decisamente più elevati rispetto a delle situazioni più lineari e dovrai anche valutare la convenienza di contrarre un debito di questo tipo.

Per diventare esperto dei tassi di interesse, dovrai semplicemente conoscere il costo annuale del tuo prestito, sapendo interpretare i due parametri fondamentali: il TAN e il TAEG,

Di solito le banche o le finanziarie tendono a mettere in evidenza il TAN, ovvero il Tasso annuo Nominale: non fermarti mai a questo unico dato, in quanto non ti dice quanto costerà il tuo finanziamento in tutto, ma indicherà solo il tasso di interesse applicato ogni anno.

Purtroppo non sono solo queste le spese da sostenere per un prestito, perché ci sono altre voci da considerare che sono tutte racchiuse nel TAEG, ovvero il Tasso Annuale Effettivo Globale. Il TAEG è composto dal TAN più gli oneri accessori, ovvero: le spese per apertura pratica, le spese d’istruttoria, le spese d’incasso delle rate e le eventuali spese per l’assicurazione.

Facciamo un esempio: hai richiesto un prestito di 30.000 euro da restituire in 10 anni e il TAEG è al 5%. Questo significa che ogni anno ti costerà 3.150 euro.

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