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Prestiti Personali Tasso Zero: Si Possono Trovare Veramente?

prestiti personali tasso zero

Hai bisogno di un finanziamento e vuoi scoprire se esistono i prestiti personali tasso zero? Allora qui troverai la tua risposta!

Prima o poi nella vita capita a chiunque di aver bisogno di una liquidità aggiuntiva, e per questo motivo di richiedere un finanziamento. Come risaputo, il mercato è molto ricco di prodotti ben differenti tra loro, con costi e servizi diversi che richiedono un’attenta fase di valutazione prima della richiesta definitiva. Tra le soluzioni maggiormente ricercate dai consumatori troviamo quello dei prestiti personali a tasso zero.

Si tratta di un particolare tipo di prodotto di credito al consumo che non prevede l’applicazione della quota di interessi. Con questi presupposti, nelle prossime righe vedremo insieme in cosa consistono i prestiti personali tasso zero, come ottenerli e tutto quello che occorre sapere in merito.

Prima di proseguire, ecco una tabella con le migliori piattaforme per prestiti personali tasso zero online, le loro caratteristiche e i link ai siti ufficiali

Migliori prestiti personali tasso zero online

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Prestiti personali tasso zero

Abbiamo detto che nel settore del credito al consumo uno dei prodotti sicuramente più allettanti è quello dei prestiti personali tasso zero. Si tratta di uno strumento che grazie alla formula del tasso zero viene sempre più ricercata dai consumatori, e questo soprattutto in tempi di crisi dal momento che diminuiscono le possibilità di spesa.

Tale formula, però, richiede attente valutazioni da parte tua. Per comprendere meglio cosa sia effettivamente un prestito personale tasso zero, è fondamentale che la struttura di tale finanziamento sia ben chiara.

Nel dettaglio, un prestito di questo tipo è composto da:

  • L’importo richiesto. Viene definito anche importo erogato;
  • Il TAN. Il tasso annuo nominale altro tasso di interesse calcolato sul prestito. Il TAN rappresenta quello che è l’importo annuo da corrispondere ogni 12 mesi al finanziatore, e che verrà dilazionato sulle singole rate. Attraverso questo sistema il TAN è maggiore del tasso di interesse nominale;
  • Il TAEG. Il tasso annuo effettivo globale non è un tasso effettivo ma virtuale. Il TAEG serve sostanzialmente a fornire un’indicazione di quello che sarà il costo complessivo del prestito, e per questo motivo include anche le spese di apertura e gestione della pratica che l’individuo finanziato dovrà sostenere.

Una volta fatta questa distinzione, appare evidente come il tasso zero possa riferirsi solo ed esclusivamente al TAN, perché in questo caso il debitore non dovrà pagare nessuna commissione nei confronti della banca o della società finanziaria.

Prestiti personali a tasso zero o quasi

I prestiti personali a tasso zero esistono davvero o si tratta solamente di una formula per attirare l’attenzione dei consumatori? Dipende sicuramente dai casi, ma la maggior parte delle volte purtroppo l’ipotesi più plausibile è la seconda. Molto spesso online è possibile trovare delle offerte promozionali che utilizzano proprio questa dicitura, ma la realtà è ben diversa.

prestito personale a tasso zero

Alcune società finanziarie, infatti, utilizzano un trucco perfettamente legale, ovvero quello di mettere in evidenza solamente il TAN a 0.

Come spiegato in precedenza però, il TAN rappresenta solo ed esclusivamente quello che è il costo degli interessi di un finanziamento, ed effettivamente può risultare pari a zero. Questo perché magari l’istituto erogante ha deciso di promuovere un prodotto finanziario in particolare.

Ma formule a tasso zero molto spesso nascondono dei costi che invece devono essere considerati. Quasi mai, infatti, la somma di denaro che si riceverà in prestito sarà la medesima da rimborsare attraverso le rate mensili.

Questo significa che per comprendere l’effettivo costo del prestito è necessario ricercare il TAEG, ovvero il tasso che include anche ogni costo accessorio del finanziamento.

Il TAEG quindi è in grado di indicare la spesa totale da sostenere per ottenere il denaro in prestito. Il TAEG include anche le spese di apertura di gestione e di chiusura della pratica, le varie comunicazioni mensili o annuali che la società finanziaria inoltra al cliente e i costi di incasso della rata. Da questo si evince come trovare un prestito realmente a tasso zero sia molto difficile, anche se non impossibile.

La maggior parte delle offerte però riguarda solo ed esclusivamente i prestiti finalizzati, ovvero quella categoria di prodotti che viene concessa solamente in funzione dell’acquisto di un bene o di un servizio, che si tratti di uno smartphone, di una televisione nuova, di un’auto o di una vacanza non importa.

Rarissimi invece sono i prestiti tasso zero non finalizzati, quindi quelli dove l’erogazione del denaro non è subordinata all’acquisto di un bene o di un servizio.

Prestiti personali tasso zero giovani

L’offerta di prestiti personali a cui un consumatore può accedere oggi è sempre più ampia e diversificata. Il mercato, infatti, offre un gran numero di prodotti che permettono di ottenere una liquidità extra per finanziare un progetto, e tra questi troviamo i prestiti tasso zero per i giovani.

Si tratta di una particolare soluzione creditizia ideata per quei clienti che hanno un’età compresa solitamente tra i 18 e 35 anni.

prestiti personali tasso zero giovani

Inutile sottolineare come quella dei giovani rappresenti un tipo di clientela piuttosto delicata per le società finanziarie, dal momento che si ritrovano a concedere delle somme di denaro in prestito a categorie sociali che ancora non hanno garanzie reddituali ed economiche.

Numerosi istituti di credito, dunque, hanno pensato a delle formule di credito ad hoc che permettono appunto ai giovani di ottenere liquidità aggiuntiva.

Tali somme possono servire per soddisfare vari bisogni, come l’acquisto di un’automobile piuttosto che il mantenimento degli studi universitari, o magari essere destinati all’avvio di attività imprenditoriali.

I prestiti tasso zero per i giovani non tengono conto dell’impiego del richiedente, a differenza dei prestiti personali tradizionali che prevedono criteri di valutazione molto rigidi, tra cui un reddito dimostrabile stabile.

Questo chiaramente non significa che le banche o le società finanziarie non richiedano altre forme di garanzie alternative. Dal momento che i requisiti di accesso a questa formula di credito al consumo meno severi, però, anche il capitale finanziabile è inferiore rispetto ai prestiti tradizionali. In linea di massima possiamo dire che è compreso tra i 500 euro e i 15000 euro.

Esistono anche dei finanziamenti a fondo perduto per i giovani. In questo caso si tratta di prestiti per imprese destinati alle aziende giovanili e alla creazione di startup.

Questo denaro può essere erogato da un Ente Regionale, statale oppure da fondi europei. Un’altra formula di prestiti destinati ai giovani imprenditori e agli studenti è quella che assume il nome di prestiti d’onore. Solitamente si tratta di un prodotto di credito al consumo composto da due quote.

La prima quota è rappresentata da un capitale erogato a fondo perduto, e un’altra invece è concessa sotto forma di prestito a tassi realmente agevolati. Anche in questo caso però, parlare di tasso effettivamente a 0 non è possibile.

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Prestito personale a tasso zero per dipendenti privati

I prestiti personali a tasso zero per dipendenti privati sono un prodotto di credito al consumo destinato appunto ai lavoratori dipendenti che di conseguenza posseggono un reddito dimostrabile.

La richiesta di questo tipo di prestiti avviene infatti presentando la busta paga alla banca o alla società finanziaria. I prestiti personali rientrano nella categoria prestiti non finalizzati.

Per i prestiti non finalizzati l’erogazione della somma di denaro non avviene in funzione dell’acquisto di un bene o di un servizio. Nella stragrande maggioranza dei casi, però, i prestiti effettivamente a tasso zero fanno parte della categoria prestiti finalizzati, concessi dalle banche solo ed esclusivamente a fronte dell’acquisto di un bene o di un servizio di varia natura.

Proprio per questo motivo, nella migliore delle ipotesi è possibile trovare dei prodotti promozionali in grado di offrire delle condizioni economiche migliori di altre.

In questo senso, possono venirti in aiuto i simulatori online, ovvero dei portali specializzati dove dovrai inserire l’importo da finanziare e la durata desiderata del prestito. I simulatori in pochi attimi saranno in grado di sottoporti le migliori offerte del mercato.

A questo punto non dovrai fare altro che selezionare quella migliore per le tue esigenze, e il portale ti reindirizzerà verso il sito ufficiale della società finanziaria che propone quel determinato prodotto per finalizzare la richiesta di prestito.

I requisiti per ottenere un finanziamento prevedono che il richiedente abbia un’età compresa tra i 18 e i 75 anni, anche se alcuni istituti di credito innalzano questa soglia a 80 anni e anche oltre. Il secondo requisito prevede la residenza sul territorio italiano del richiedente del prestito.

I cittadini extraeuropei devono allegare alla richiesta un permesso di soggiorno valido. L’ultimo requisito riguarda come detto il possesso di un reddito dimostrabile attraverso la busta paga. Una volta che la banca o la società finanziaria saranno entrate in possesso di tutta la documentazione, avvieranno un istruttoria sul richiedente.

In questo modo potranno indagare se in passato il soggetto ha avuto problemi di solvibilità o ritardi nel pagamento delle rate di altri prestiti. Se così fosse, il nome del richiedente risulterebbe iscritto sui registri della centrale rischi, e in questo caso l’accesso al credito diventerebbe più complicato.

Questo significa che in tali situazioni, l’istituto di credito solitamente richiede delle garanzie aggiuntive.

prestiti personali a tasso zero

Tra quelle maggiormente richieste troviamo sicuramente la firma di un garante, ovvero di una persona che a sua volta dovrà soddisfare alcuni requisiti, e che si assumerà la responsabilità delle rate nel momento in cui il debitore dovesse interrompere il pagamento.

Altre tipologie di garanzie prevedono l’apertura di un’ipoteca su un immobile di proprietà del richiedente, o eventualmente il possesso di una rendita come quella proveniente da un canone di locazione proveniente da un immobile di proprietà concesso in affitto.

Difficilmente, senza garanzie e senza busta paga, un istituto di credito concederà il finanziamento.

Come ottenere prestiti personali tasso zero?

Per ottenere prestiti personali tasso zero è necessario soddisfare alcuni requisiti. Oltre a quelli di carattere anagrafico, quindi un’età compresa tra i 18 e i 75 anni e la residenza sul territorio italiano, altri riguardano il merito creditizio.

Qualsiasi società finanziaria prima di concedere del denaro in prestito, infatti, indaga sul passato del richiedente verificando se si tratta cattivo pagatore iscritto nei registri della centrale rischi.

Per le persone segnalate su questi registi infatti, si fa più complicato anche se non impossibile. In questa situazione le banche e le società finanziarie sono solite richiedere delle garanzie aggiuntive. Ad ogni modo per ottenere un prestito personale tasso zero è innanzitutto necessario presentare la prova di un reddito dimostrabile. Per i lavoratori dipendenti tale prova consiste nella tradizionale busta paga.

Se il richiedente è un dipendente a tempo determinato, la scadenza del prestito non potrà oltrepassare quella del contratto di lavoro. Nel caso dei Lavoratori autonomi e dei liberi professionisti il discorso chiaramente cambia, perché queste categorie lavorative non possono presentare una busta paga. Questo significa che le società finanziarie richiederanno l’ultima dichiarazione dei redditi e in alcuni casi anche le ultime due.

Maggiore sarà la cifra richiesta, tanto più alto potrebbe essere il numero delle garanzie da presentare alla banca.

Anche per liberi professionisti e lavoratori autonomi infatti, l’istituto erogante potrebbe richiedere la firma di un garante che si assuma la responsabilità delle rate nel caso in cui il professionista dovesse interrompere il pagamento. Questo avverrà a maggior ragione se il richiedente è stato segnalato del Crif.

I prestiti personali possono essere estinti anche anticipatamente rispetto alla loro naturale scadenza. Chiaramente questo può avvenire solamente nel caso in cui venga rimborsata l’intera somma ancora dovuta, a cui aggiungere interessi e oneri maturati fino a quel momento.

Alcune banche e società finanziarie applicano un’ulteriore maggiorazione, che comunque non può superare il 1% dell’importo rimborsato in anticipo, e che scende allo 0,5% nel caso in cui mancasse meno di un anno alla scadenza del prestito.

Prestito personale tasso zero

Sintetizzando, un prestito personale tasso zero è una tipologia di finanziamento a consumo che consente al richiedente di ottenere una liquidità per differenti scopi, senza dovere affrontare il costo degli interessi.

In altre parole il debitore dovrà restituire alla banca o alla società finanziaria solo ed esclusivamente la somma erogata in prestito. Questa famiglia di prodotti si divide in due sottocategorie.

prestito personale tasso zero

Stiamo parlando dei prestiti finalizzati e non finalizzati. Nella prima rientrano ad esempio i cosiddetti prestiti auto, dove l’erogazione della somma di denaro è subordinata appunto all’acquisto di un’automobile. Ovviamente, al posto dell’automobile il richiedente potrà acquistare un qualsiasi altro bene o servizio.

I prestiti non finalizzati, invece, non prevedono che il richiedente debba dichiarare il motivo della richiesta di denaro. Questa seconda forma di prestito viene richiesta dai consumatori o per affrontare spese impreviste oppure per finanziare progetti personali.

Come spiegato in precedenza, però, per essere considerato effettivamente a tasso zero il prestito non deve prevedere solamente il TAN a 0, ma anche il TAEG. Questo secondo tasso include anche tutti i costi accessori del prestito, ad esempio le spese di istruttoria o di gestione della pratica.

In altre parole viene considerata qualsiasi altra spesa aggiuntiva. Ciò significa che un prestito potrebbe a prima vista potrebbe presentarsi a zero sotto l’aspetto degli interessi, ma in realtà risultare molto più costoso di altri per diversi fattori.

Il consiglio in questo caso è sempre quello di leggere con molta attenzione i termini e le condizioni contrattuali, e possibilmente di confrontare più proposte con lo scopo di scegliere la migliore.

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