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Prestiti Casalinghe: Come Fare Nel 2021 Senza Un Reddito?

prestiti casalinghe

Stai cercando informazioni sui prestiti casalinghe? Allora sei nel posto giusto!

È da tempo che si discute se retribuire le casalinghe. Oggi possiamo tranquillamente dire che sia gli uomini sia le donne svolgono questo ruolo, perché può capitare che in famiglia soltanto uno dei due coniugi abbia un impiego e non è detto che sia quello di sesso maschile. Le casalinghe svolgono un ruolo fondamentale per l’andamento della casa e per l’educazione dei figli ed è a tutti gli effetti un lavoro difficile e faticoso.

Le garanzie richieste però per accedere al credito non prevedono solitamente una concessione a chi non abbia un reddito dimostrabile. Tuttavia oggi ci sono delle soluzioni alternative che consentono di ottenere dei prestiti anche per questa categoria.

In questi ultimi anni le finanziarie e gli istituti di credito hanno deciso di diventare un po’ più elastici quando vanno a valutare una richiesta di finanziamento. Questo perché intanto allargare la platea dei potenziali clienti è tutto sommato a loro vantaggio e, in secondo luogo, perché le crisi economiche che si sono succedute in questi anni hanno indebolito il tessuto socio-economico su larga scala, in un modo tale per cui anche la classe media si è ritrovata in grave difficoltà.

Prima di proseguire, ecco una tabella con le migliori piattaforme per prestiti per casalinghe online, le loro caratteristiche e i link ai siti ufficiali

Migliori prestiti Per casalinghe online

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Classifica delle migliori piattaforme per prestiti casalinghe online del 2021

Di seguito, invece, trovi una lista delle migliori piattaforme per ottenere un prestito casalinghe del 2021:

Prestiti casalinghe

Per comodità di scrittura parleremo al femminile, in ogni caso diamo per scontato che il discorso è lo stesso anche se sei un uomo.

Abbiamo detto che è possibile in quanto casalinga richiedere un prestito con qualche piccolo escamotage. Diciamo subito che le cifre non potranno essere molto alte, anche se ci sono ovviamente delle eccezioni. Trattandosi quindi di importi contenuti, l’erogazione sarà piuttosto veloce e potrai addirittura ricevere l’esito in 48 ore, a volte anche in 24.

L’assenso alla tua domanda verrà dato se ci sono delle garanzie disponibili che non devono essere necessariamente un reddito da lavoro e più avanti vedremo di cosa si tratta.

Prestiti per casalinghe online

Innanzitutto se sei una casalinga (o un casalingo) e vuoi richiedere un prestito ti consigliamo di effettuare una prima ricerca online.

Su internet ci sono molte piattaforme denominate siti comparativi che ti consentiranno di mettere a confronto le varie offerte presenti sul mercato e di valutare quella che eventualmente potrebbe andare bene per te, inserendo pochi dati: l’importo del finanziamento, lo scopo, in quante rate vuoi estinguerlo e la tua occupazione.

prestiti per casalinghe online

Un tempo non sarebbe stato possibile inserire “casalinga” come impiego, mentre oggi lo è, proprio perché con determinati requisiti sarà possibile accontentarti.

Una volta inseriti i tuoi dati (qualcuno chiede anche quelli anagrafici) ti verrà offerto un ventaglio di proposte che potrai già valutare. Questo tipo di ricerca è senza impegno, ovvero non è ancora una richiesta di finanziamento vera e propria, di conseguenza potrai eseguirla senza problemi.

Prestito personale casalinga

Il finanziamento per le casalinghe non deve essere necessariamente finalizzato ad un acquisto ma potrai richiederlo anche per un semplice bisogno di liquidità: un regalo ai figli, il dentista, le prime spese per la scuola ecc.

Nel caso quindi tu avessi un compagno o un marito con un lavoro fisso, potrà farti da garante e questa è la soluzione ideale, che tuttavia non tutti hanno se per esempio l’avallo non ha un profilo idoneo, come vedremo più avanti.

Se invece sei single e non lavori, certamente per sopravvivere percepirai qualche indennità, come Naspi o Reddito di cittadinanza. Mentre per quest’ultimo non sarà possibile fornirlo come garanzia, perché si tratta di una misura assistenziale che non dura nel tempo, con la Naspi potrai richiedere l’importo dell’intera indennità restante solo se dimostri di volerla sfruttare per aprire un attività in proprio.

A quel punto, una volta che avrai aperto la partita IVA, potrai usufruire anche dei prestiti di Invitalia per i progetti imprenditoriali dedicati alle donne, indipendentemente dalla tua età. Se poi sei anche giovane sotto i 36 anni, le agevolazioni aumentano. Per cui se hai intenzione di mettere in pratica una tua idea e realizzare un tuo sogno, la condizione di casalinga potrebbe essere il miglior punto di partenza in questo senso.

Abbiamo detto però che per il prestito personale non destinato a metterti in proprio avrai bisogno di una serie di requisiti. Vediamo di seguito quali sono.

Prestiti a casalinghe: requisiti

Le possibilità per ricevere un prestito per una persona che non lavoro sono diverse:

  • Prestito con garante: chiunque può decidere di farti da avallo per un prestito. Dovrà essere una persona con un reddito dimostrabile e assolutamente non registrata delle centrali di rischio. Cosa significa? Quando paghiamo delle rate in ritardo, oppure non le paghiamo proprio, le banche e le finanziarie segnalano il comportamento scorretto a una o più banche dati che sono tenute da queste società (come Crif, Cerved, Experian), le quali ogni qual vota viene richiesto un finanziamento, comunicano al sistema utilizzato dall’istituto creditore che il soggetto in questione è un cattivo pagatore. Purtroppo questo stigma non fa sconti a nessuno e non consente di accedere al credito nemmeno per acquistare un semplice smartphone.
  • Prestito su pegno: è il metodo più antico del mondo per ottenere un prestito. Fino a poco tempo fa, soltanto l’oro veniva accettato come pegno, perché era in assoluto il bene più sicuro. Tuttavia oggi è possibile impegnare anche altri beni, come per esempio la propria automobile. In questo caso non ti verranno chieste altre garanzie e ti verrà concesso l’importo corrispondente al valore del pegno che hai concesso
  • Prestito con entrata fissa mensile: non tutte le persone che non lavorano non hanno entrate. Un esempio? I proprietari di immobili che recepiscono l’affitto. Si tratta a tutti gli effetti di un entrata fissa e sicura e non ha importanza che questa sia minima, l’importante è che appunto sia regolare e ricorrente
  • Prestito ipotecario: sempre nell’ambito delle proprietà, potrai anche dare uno dei tuoi immobili a garanzia del prestito. In questo caso, in aggiunta agli affitti percepiti, l’importo del finanziamento potrà essere più elevato e in modo anche significativo
  • Prestito cambializzato: le cambiali sono titoli di credito molto apprezzati come garanzia. Ovviamente per poter essere tali, dovrà esserci un bene da poter ipotecare. Trattandosi di un titolo di credito esigibile per direttissima, la banca non avrà problemi a far partire un decreto ingiuntivo in tempi piuttosto brevi. Solitamente questo avviene dopo tre titoli consecutivi non pagati, ma le modalità sono comunque stabilite dalla banca.
  • Prestito chirografario: non sono previste ipoteche, garanzie e volendo redditi di sorta se sei possidente e il tuo conto in banca registra entrate regolari anche se non da lavoro. È il più difficile da ottenere e riguarda esclusivamente le persone che abbiamo un situazione finanziaria più che solida, indipendentemente dal fatto che lavorino o meno. Inoltre è anche il più difficile da rendere esigibile anche in caso di insolvenza. Si tratta infatti di una scrittura privata fra te e la banca che dovrà passare da un tribunale prima di diventare un credito precettabile con pignoramento.

prestiti a casalinghe

Miglior prestito a casalinghe online

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Piccoli prestiti per casalinghe

Le opzioni con garante, pegno ed entrata da affitto, sono quelle che ti consento di ottenere un piccolo prestito che non supererà i 3.000 euro. Come abbiamo anticipato, le tempistiche per queste cifre sono molto celeri e nel giro di pochi giorni potrai avere i soldi sul tuo conto corrente.

Tuttavia le casalinghe non sono tutte uguali e alcune hanno magari un garante molto facoltoso a disposizione oppure sono possidenti: in questi casi naturalmente l’entità del prestito potrà essere più cospicua.

Qualunque sia la tua condizione nel momento in cui decidi di richiedere un prestito dovrai anche prendere visione dei costi relativi ai tassi di interesse e alle spese accessorie.

Dal momento che non hai un reddito dimostrabile per tuo conto, devi sapere che gli interessi saranno generalmente più alti rispetto a chi invece ha una posizione lavorativa solida. Questo avviene perché il rischio per la finanziaria di perdere il capitale concesso è più elevato e quindi la banca creditrice cerca in qualche modo di proteggersi da eventuali insoluti.

Ti diamo però qualche suggerimento per poter trovare il prestito più conveniente per te, così da poter mettere a confronto le varie offerte.

Quando ti propongono un prestito, solitamente ti mostrano un acronimo: il TAN. Si tratta del Tasso Annuo Nominale ed è espresso in percentuale. Questo indicatore si riferisce a quanto ammonta il tasso di interesse “pulito” del tuo prestito, ovvero senza altre spese. Purtroppo le finanziarie, per fare promozione, utilizzano quasi sempre solo questa informazione che tu, che avrai letto questa guida, saprai non essere sufficiente.

Il parametro che dovrà maggiormente interessarti sarà infatti il TAEG, ovvero il Tasso Annuo Effettivo Globale che ti dirà esattamente il costo complessivo del tuo prestito, perché completo di tutti gli oneri accessori: spese per apertura pratica, spese per incasso rate, spese per eventuale assicurazione, il TAN stesso e così via. Per fare un esempio concreto: il tuo prestito è di 2.000 euro, da restituire in 3 anni e il TAEG è del 7,5%. Ogni anno il finanziamento ti costerà 716 euro.

prestiti per casalinghe

Piccoli prestiti per casalinghe senza garanzie

Ci rivolgiamo ora a coloro che non possono contare su un reddito sufficiente e che non hanno garanzie solide da offrire.

Prestito casalinghe senza reddito dimostrabile

Le soluzioni in questo caso sono: un garante che abbia un reddito e non sia un cattivo pagatore, una rendita finanziaria (affitto), un assegno di mantenimento se sei divorziata. Quest’ultimo caso è il più frequente per le donne sole con figli che proprio per questo non possono lavorare e percepiscono esclusivamente gli alimenti che seguono al divorzio.

Se ti capita di fare qualche lavoretto ogni tanto, anche se regolarmente pagato con contributi e tutte le caratteristiche necessarie, si tratta pur sempre di lavoro occasionale e questo non è contemplato come reddito dimostrabile. A maggior ragione se queste prestazioni sono eseguite in nero.

Prestito per casalinghe senza busta paga

Se possiedi dei gioielli in casa o qualunque altro oggetto di valore, impegnalo. Non avrai bisogno di dimostrare null’altro e nessuno indagherà sulla tua posizione creditizia, nemmeno se hai avuto problemi finanziari in passato.

Anche una bella automobile può essere ipotecata, ma naturalmente il valore dovrà stabilirlo il perito che effettuerà la valutazione.

Prestito casalinghe senza garante

Hai una o più rendite finanziarie? A seconda della tua situazione economica non sarà difficile ottenere un prestito. Ovviamente più sale l’importo dei tuoi incassi, più la cifra che potrai richiedere potrà essere elevata.

Prestiti personali senza busta paga e senza garanzie per casalinghe

Se non sei in grado di produrre nessun elemento utile a poter richiedere un prestito, potrai rivolgerti a delle fondazioni che si occupano di aiutare persone in difficoltà.

Non si tratta semplicemente di enti benefici, ma di associazioni che alle spalle hanno le banche più importanti sul territorio. Molto spesso può capitare che, per una persona senza lavoro e con un coniuge altrettanto in difficoltà, provvedano a farle iniziare un programma di riabilitazione con corsi di formazione che la rendano nuovamente competitiva sul mercato del lavoro e che, nel frattempo, si offrano come garanti per anticipare le spese della famiglia che non riesce a far fronte alle spese correnti.

Pensaci se la tua situazione non si rispecchia in nessuno degli esempi che abbiamo fatto, per poter ottenere un prestito casalinghe.

prestiti per casalinghe senza garanzie

Prestiti per casalinghe

In conclusione, abbiamo visto quali sono le soluzioni più disparate. Sul garante ti diamo qualche informazione in più: oltre a non essere cattivo pagatore, dovrà avere un’età idonea, compresa fra i 18 e i 65 anni, poiché difficilmente la banca accetterà un avallo da un pensionato, a meno che la pensione non sia molto cospicua, ma in ogni caso sarà molto restia a concederlo ugualmente.

Allo stesso modo, il tipo di contratto di lavoro dovrà essere a tempo indeterminato, perché un garante precario non sarà sufficiente.

Per quanto riguarda l’assicurazione sul prestito: per legge dovrà essere facoltativa. L’istituto di credito che, dopo aver approvato la tua pratica, ti chiedesse obbligatoriamente di sottoscrivere una polizza, sta commettendo un abuso.

Tuttavia il nostro suggerimento è quello di dotarti di un’assicurazione in ogni caso. Sceglierai quindi la più conveniente e potrai saperlo già in fase di preventivo, perché ti verrà proposta in fase di sottoscrizione.

Leggi sempre molto bene il set informativo della società che hai scelto e fatti rilasciare una copia del contratto, perché ti sarà utile in caso di controversie.

Tutti i finanziamenti sono estinguibili anticipatamente: alcune società non lo fanno ma anche in questo caso si tratta di una pratica scorretta. Se la tua situazione economica dovesse migliorare, potrai richiedere il conteggio estintivo che può essere inoltrato online per alcuni e con raccomandata con ricevuta di ritorno per altri.

Non è sempre conveniente chiudere anticipatamente il finanziamento, ma lo diventa soprattutto se sei all’inizio e stai pagando le prime rate, perché ci sono molti interessi davanti a te che andranno estinti. In caso contrario, se hai quasi terminato il piano di ammortamento, alcune finanziarie chiedono addirittura il pagamento di una penale.

Ecco perché ti conviene sempre verificare qual è la tua situazione effettiva: per sapere a che punto sei con i pagamenti e quanto risulta vantaggioso estinguere il prestito.

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