La Finanza A Portata Di Click

POS Mobile: Recensione, Prezzi e Vantaggi Dei Migliori del 2021

pos mobile

Stai cercando qual è il miglior POS mobile sul mercato? Allora sei nel posto giusto!

Con i pagamenti elettronici in netto aumento rispetto al passato anche il numero e i modelli di terminali POS per attività commerciali e liberi professionisti è in grande crescita. Ma non sono solamente i terminali tradizionali a conoscere una maggiore diffusione, ma anche i POS mobili, ovvero un metodo di pagamento innovativo e flessibile che permette di tramutare uno smartphone in un vero e proprio terminale di pagamento.

I POS mobili non sono altro che dei piccoli device esterni che funzionano da lettore di carte, collegati agli smartphone attraverso la connessione bluetooth. Per funzionare necessitano di un’applicazione apposita installa sul telefono stesso. Nelle prossime righe scopriremo insieme come funziona un POS mobile, i costi, e tutto quello che occorre sapere in merito.

Prima di continuare, abbiamo preparato una tabella con i migliori POS mobili, le loro caratteristiche e il link al sito ufficiale.

Migliori POS mobili del 2021

axerve

axerve
5/5

zettle

zettle-pos
3.7/5

sumup

sumup
3.5/5

mypos

mypos
3.6/5

Classifica POS mobile del 2021

Di seguito, invece, trovi un elenco completo dei migliori POS mobili del 2021:

POS mobile

Come anticipato, i pagamenti elettronici sono in aumento e di pari passo corre anche la diffusione dei terminali POS nelle attività commerciali. 

Tra i modelli maggiormente apprezzati, per una serie di motivi ci sono i POS mobili. Si tratta di POS che come facilmente intuibile dal nome possono essere utilizzati in mobilità, grazie alla possibilità di non usare una linea telefonica fissa e di essere dotati di batteria interna.

Ovviamente, in merito a questo aspetto è necessario prestare una certa attenzione per evitare di trovarsi a secco di autonomia nel momento del bisogno. Molti modelli però, proprio per agevolare il cliente, possono essere ricaricati attraverso un comune cavo USB-C. In altre parole si tratta di un comune caricabatterie per smartphone, di cui ogni utente è già in possesso.

In commercio esistono moltissimi POS mobili, dotati di funzionalità più o meno avanzate e proposti sia con il tradizionale acquisto che con la formula del noleggio che prevede il pagamento di un canone mensili. 

Alcuni si limitano semplicemente ad accettare i pagamenti dei principali circuiti come MasterCard, Visa e Maestro. Altri invece sono ricche di funzioni che permettono una gestione migliore del negozio.

I POS mobili a seconda del modello possono funzionare in due diverse modalità. La prima prevede l’inserimento all’interno del terminale di una scheda SIM dati. In questo modo, una volta avviata la transazione, la connessione mobile permette la “chiamata” per l’autorizzazione. Altri terminali POS mobili, invece, sono dotati di un modulo bluetooth per connettersi allo smartphone e sfruttare la sua connessione.

Mobile POS: cos’è

Abbiamo detto che un mobile POS è un terminale POS che non necessita di una tradizionale linea fissa per funzionare. 

Si tratta di un’oggettiva comodità che permette l’utilizzo del terminale non solamente all’interno di un’attività commerciale, ma anche ai liberi professionisti che ad esempio prestano il loro operato al domicilio dei clienti. Basti pensare ad un tecnico di elettrodomestici, piuttosto che un idraulico o altri.

Anche nel mondo delle consegne a domicilio i POS mobili trovano un largo impiego. Il delivery, infatti, è sempre più diffuso e il numero dei clienti che preferisce utilizzare carte di credito e carte prepagate per il pagamento in aumento. Questo anche grazie alla comodità oggettiva di non doversi preoccupare del resto in contanti.

miglior pos mobile

Alcuni modelli di mobile POS si prestano particolarmente per questo tipo di utilizzo. Questo perché sono particolarmente ridotti nelle dimensioni, oltre che avere un peso davvero contenuto. 

I pagamenti elettronici oramai sono all’ordine del giorno, e questo soprattutto per le transazioni di importo contenuto. A favorire questa diffusione troviamo una particolare funzionalità che assume il nome di Contactless, e di cui la totalità dei POS in commercio sono dotati.

Si tratta della possibilità di pagare senza inserire il codice PIN per importi fino a 25 euro. Questo chiaramente velocizza particolarmente le operazioni, senza dimenticare che nella medesima modalità è possibile utilizzare anche gli smartphone dotati di modulo NFC. Anche i terminali POS “base” offrono questa opportunità, e per questo si dimostrano particolarmente comodi in mobilità.

POS mobile con scontrino

Come spiegato in precedenza, sul mercato possiamo trovare moltissimi modelli di mobile POS. Alcuni di questi possono persino emettere lo scontrino della ricevuta di avvenuto pagamento, anche se chiaramente questo incide negativamente sulle dimensioni. Anche sotto il profilo dell’autonomia della batteria chiaramente l’emissione dello scontrino “peggiora” le prestazioni energetiche.

Ad ogni modo, i terminali che possono emettere lo scontrino sono semplicemente dotati di una piccola stampante termica. In alternativa è possibile anche utilizzare una stampante esterna wireless, collegata alla rete wi-fi dell’attività commerciale. 

Tuttavia, quella dell’emissione dello scontrino è una funzionalità che molto probabilmente nei prossimi anni andrà a scomparire. Questo perché le applicazioni di home banking dei conti correnti, o quelle delle carte prepagate ricaricabili, sono sempre più evolute ed efficienti, e per questo motivo sono in grado di avvisare istantaneamente l’utente dell’avvenuta transazione. 

Il tutto avviene attraverso una semplice notifica su smartphone. Ma non finisce qui. Alcuni mobile POS infatti, possono inviare la ricevuta direttamente sul numero di telefono del cliente.

Ovviamente servirà ancora qualche anno per abituare i consumatori a non richiedere più la ricevuta cartacea in favore di quella digitale, scelta tra l’altro ecologica. Al momento, però, non è ancora possibile non offrire la possibilità dello scontrino proprio perché molte persone sono ancora legate alla “tradizione”.

Mobile POS Italia

Il tasso di crescita dei pagamenti attraverso mobile POS in Italia sono davvero notevoli. Ogni anno, infatti, il numero delle persone che abbandona il tradizionale contante soprattutto per le micro transazioni in favore degli strumenti elettronici cresce notevolmente.

mobile pos

A contribuire a questa crescita troviamo sicuramente gli smartphoneche oggi possono essere utilizzati al posto delle carte di credito.

Sono moltissime le categorie di lavoratori che possono sfruttare i benefici dei pagamenti elettronici mobili. Da coloro che effettuano le consegne ai domicilio, agli espositori nelle fiere, passando per i tassisti o i tecnici che effettuano manutenzioni direttamente presso i clienti. Non si tratta più dunque di una semplice nicchia di mercato, bensì di un vero e proprio trend che coinvolge sempre più professionisti.

Non dobbiamo dimenticare nemmeno che anche alcune manovre del Governo stanno contribuendo a rendere sempre più normali e all’ordine del giorno i pagamenti elettronici. Tali manovre chiaramente hanno una finalità ben precisa, ovvero quella di contrastare l’evasione fiscale dal momento che i pagamenti digitali sono tracciabili, mentre quelli in contanti possono sfuggire ad eventuali controlli.

POS mobile su smartphone

Una volta per accettare i pagamenti con carta di credito era necessario avere un terminale POS. 

I primi per funzionare necessitavano di una linea telefonica fissa tradizionale, e tra l’altro erano anche particolarmente ingombranti. Oggi le cose sono decisamente cambiate, e sono sufficienti un’applicazione e un piccolo device esterno per tramutare uno smartphone in un POS a tutti gli effetti.

Tale device può essere connesso al telefono semplicemente sfruttando il modulo bluetooth, di cui ogni smartphone è naturalmente dotato. Una volta effettuata questa connessione, sarà possibile accettare pagamenti elettronici con carte di credito, prepagate ricaricabili, e altri smartphone in modalità contactless da tutti i principali circuiti. Tutto in maniera semplice e rapida.

Ma il futuro si sta delineando in maniera ancora più precisa. Sono allo studio, infatti, alcune soluzioni che permetterebbero ai commercianti, senza fare ricorso a nessun tipo di dispositivo esterno, di accettare pagamenti in modalità contactless direttamente utilizzando il proprio smartphone se dotato di chip NFC. 

In questo modo verranno abbattute le ultime barriere che ancora frenano i più restii ai pagamenti digitali

miglior pos mobile del 2021

axerve

axerve
5/5

zettle

zettle-pos
3.7/5

sumup

sumup
3.5/5

mypos

mypos
3.6/5

Mobile POS app design

Molto spesso il trucco risiede nella semplicità. Ed è questo il caso delle mobile POS app, che si contraddistinguono per un design particolarmente intuitivo. 

Le app mobile POS sono facili da utilizzare, e questo è uno dei motivi per cui stanno incontrando il favore di moltissimi esercenti. Per accettare un pagamento, infatti, sono necessari pochissimi passaggi.

Il primo di questi è quello di accendere il device esterno o farlo uscire dalla modalità di stand by. Nel momento in cui il bluetooth dello smartphone è attivo, tale device si connette automaticamente. Al commerciante o al libero professionista non rimane che avviare l’applicazione e digitare l’importo da pagare. Ora non rimarrà che avvicinare la carta di credito o lo smartphone in modalità contactless.

Per importi inferiori a 25 euro non sarà necessario inserire alcun codice PIN. In entrambi i casi in pochi istanti la transazione sarà completata. 

A seconda delle preferenze del cliente il device provvederà ad emettere la ricevuta di avvenuta transazione, o in modalità digitale attraverso un semplice SMS sullo smartphone del cliente, o stampando uno scontrino se l’esercente è munito di stampante apposita.

Mobile POS hardware

Una delle ragioni del successo dei mobile POS risiede nelle basse caratteristiche hardware necessarie per sfruttare questa modalità di pagamento. 

il mobile pos cos'è

Per quanto riguarda gli smartphone, infatti, sostanzialmente qualsiasi modello in commercio è compatibile, dal momento che il mobile POS per funzionare richiede solamente una connessione bluetooth e la presenza di un app sul telefono.

Ma anche il device stesso per accettare la transazione non è particolarmente sofisticato, e per questo motivo risulta anche piuttosto economico. A seconda del modello, infatti, un device POS mobile parte da poche decine di euro. Chiaramente il discorso cambia in presenza di terminali più evoluti, ma le cifre rimangono comunque del tutto abbordabili per una qualsiasi attività commerciale.

Costo POS mobile

Come accennato in precedenza, il costo di un POS mobile è decisamente abbordabile. 

I modelli più economici, infatti, partono da poche decine di euro. Ovviamente al costo di acquisto devono essere aggiunte le commissioni calcolate sulla transazioni. Queste possono essere di importo variabile, solitamente comprese tra lo 0,5% e il 3/4%. La percentuale precisa dipende dal piano sottoscritto con la società di gestione.

In alcuni casi i POS mobili, al pari dei modelli tradizionali, vengono proposti anche attraverso la modalità del noleggio. In questo caso non è necessario chiaramente acquistare il device, ma solamente effettuare il pagamento del canone mensile per l’affitto, che andrà sommato a quello delle commissioni sulle transazioni. 

Tutti questi costi però, non devono essere interpretati come una spesa “viva”. Al contrario, si tratta di una sorta di investimento. 

Dotarsi di un mobile POS infatti, consente di soddisfare le nuove esigenze dei consumatori, che preferiscono sempre più utilizzare la carta di credito e lo smartphone per pagare. Essere sprovvisti di un POS al giorno d’oggi, significa semplicemente rinunciare a quella fetta di clientela che molto probabilmente si rivolgerebbe altrove.

Pagamento POS mobile

Il pagamento effettuato con un POS mobile è molto semplice, e come spiegato in precedenza questo è uno dei motivi che sta contribuendo alla sua diffusione. 

I POS mobili, infatti, non sono altro che terminali senza fili che accettano le transazioni utilizzando direttamente uno smartphone allo stesso modo di un POS tradizionale. Il pagamento POS mobile quindi verrà accreditato direttamente sul conto corrente dell’esercente.

pos mobile scontrino

Il POS mobile è un semplice lettore di carte che permette di effettuare transazioni con carte di credito, debito o prepagate in qualsiasi luogo ci si trovi, a patto di avere disponibile una connessione internet. Le carte accettate possono appartenere a tutti i principali circuiti, tra cui MasterCard, Visa, Maestro, American Express ed altri ancora, come qualsiasi altro POS tradizionale.

La configurazione iniziale del device mobile è solitamente piuttosto intuitiva e richiede solo pochi minuti. La maggior parte delle applicazioni, infatti, conduce l’utente per “mano” attraverso procedure guidate e video tutorial che illustrano passo a passo come procedere. Oltretutto, a seconda del modello o dell’eventuale stampante esterna, è possibile anche emettere scontrini come un qualsiasi altro terminale POS.

In commercio esistono diverse soluzioni in tal senso. Alcune di queste trovano il loro target di riferimento nelle piccole attività commerciali o nei liberi professionisti che accettano un numero ancora limitato di transazioni con carta. Altre proposte invece sono maggiormente indirizzate verso le grandi aziende con transati maggiori. In questo senso è opportuno valutare con attenzione le varie offerte del mercato.

L’inizio della diffusione dei mobile POS è avvenuto come spesso accade negli Stati Uniti, ma i device sono presto giunti anche in Europa. I POS mobili destinati ai nostri mercati sono compatibili con gli standard Chip&Pin, decisamente più sicuro rispetto alla strisciata tradizionale effettuata attraverso la banda magnetica delle carte di credito. I POS mobili, tra l’altro, sono particolarmente indicati anche per gli ambulanti.

Per quanto concerne il nostro Paese, sussistono ancora delle problematiche, più che altro legate alla scarsa cultura sui pagamenti elettronici da parte degli esercenti. Il motivo è molto semplice: la gestione del “nero” tradizionalmente connessa ai pagamenti in contanti risulta sostanzialmente impossibile, dal momento che i pagamenti elettronici sono invece tracciabili.

Ad ogni modo, si preannuncia una vera rivoluzione in tal senso nel nostro Paese, perché dall’altro lato della barricata i consumatori che richiedono di poter pagare ad esempio con uno smartphone sono in netto aumento. 

Addirittura sono stati introdotti oggetti NFC come bracciali e anelli che consentono di pagare agevolmente e in pochi istanti, e chiaramente il mercato non può sottrarsi a queste nuove esigenze.

La Finanza A Portata Di Click
La Finanza A Portata Di Click

Il blog ideale per chi vuole accrescere la propria cultura finanziaria ed investire al meglio i propri risparmi

5/5 - (1 vote)