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Mutuo Liquidità: É Obbligatorio Dichiararne Il Fine? Guida 2021

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Vuoi scoprire come ottenere il miglior mutuo liquidità? Allora hai trovato la guida giusta!

Il mutuo liquidità è una particolare forma di finanziamento che permette di ottenere una somma di denaro in prestito senza necessariamente doverne dichiarare l’impiego. In altre parole, il mutuo liquidità è un finanziamento non finalizzato garantito da un’ipoteca aperta su un immobile di proprietà. Il capitale ottenuto, quindi, non è destinato alla ristrutturazione di un immobile né al suo acquisto.

La finalità, dunque, è semplicemente quella di disporre di una liquidità che potrà essere utilizzata per spese di varia natura. In questo articolo, dunque, vedremo insieme cos’è nel dettaglio un mutuo liquidità, come richiederlo online, quali documenti è necessario presentare per ottenerlo, quanto costa il notaio e tutto quello che occorre sapere in merito.

Prima di proseguire, ecco una tabella con le piattaforme per i migliori mutui liquidità, le loro caratteristiche e i link ai siti ufficiali

Migliori mutui liquidità online

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Classifica delle piattaforme per i migliori mutui liquidità del 2021

Di seguito, invece, trovi una lista delle piattaforme con i migliori mutui liquidità del 2021:

Mutuo liquidità

Come anticipato, il mutuo liquidità è una forma di finanziamento garantita dall’apertura di un’ipoteca.

Il mutuo liquidità rientra nella categoria prestiti non finalizzati, quindi l’erogazione del denaro non è subordinata all’acquisto di un bene o un servizio. Il capitale ottenuto attraverso un mutuo liquidità può essere utilizzato qualsiasi scopo.

Il classico esempio di mutuo liquidità è il mutuo di consolidamento, ovvero un prestito il cui scopo è quello di riunire in un unico finanziamento altri prestiti in corso sottoscritti con diverse finanziarie o banche.

Ovviamente, ai fini dell’ottenimento di un mutuo di liquidità è necessario essere proprietari di un immobile per l’iscrizione dell’ipoteca.

Mutui online liquidità

Al pari di qualsiasi altro prodotto o servizio, anche i mutui liquidità possono essere acquistati online. I vantaggi che derivano dall’utilizzo di questo canale sono numerosi, ma tra i principali troviamo il risparmio di tempo e il risparmio di denaro.

Il primo si verifica perché potrai svolgere la pratica totalmente su internet. Questo significa che non dovrai nemmeno recarti presso un ufficio o uno sportello bancario. Il risparmio di denaro invece, è possibile grazie al fatto che con pochi click del mouse potrai mettere a confronto diverse offerte per scegliere quella a te più congeniale.

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Questo è possibile grazie ai portali di comparazione. Si tratta di siti specializzati proprio nel confronto di varie tariffe, tra cui i mutui liquidità. Sarà sufficiente inserire l’importo che intendi richiedere attraverso il mutuo liquidità e la durata desiderata del piano di ammortamento.

In pochi istanti il sistema sarà in grado di evidenziarti le migliori proposte commerciali del mercato.

Mutuo liquidità opinioni

Le opinioni in merito ai mutui liquidità sono tendenzialmente positive. Questo perché presentano tassi di interesse più bassi rispetto ad altre forme di finanziamento – come alcuni prestiti personali o i mutui 100 per cento – senza dimenticare che possono anche avere durate decisamente maggiori.

Un mutuo liquidità, infatti, può essere rimborsato fino a un massimo di 30 anni, mentre un prestito tradizionale solitamente non oltrepassa i 10 anni.

Questa caratteristica permette al mutuatario, nel caso lo ritenesse opportuno, di spalmare il rimborso in tanti anni, e sostanzialmente di pagare una rata più contenuta. Il richiedente avrà anche la possibilità, al pari di quanto avviene con i mutui casa, di scegliere tra tasso fisso è uno variabile, che comunque risulteranno più convenienti di quelli applicati con un finanziamento tradizionale.

Mutuo liquidità simulazione

Per effettuare una simulazione di un mutuo liquidità potrai procedere in due modi differenti. Il primo prevede che tu sia già a conoscenza del nome della banca a cui intendi richiedere il mutuo liquidità.

Recandoti sul suo sito ufficiale infatti, se il prodotto è presente nel suo catalogo, avrai la possibilità di inserire l’importo che intendi richiedere e la durata del finanziamento desiderata. In pochi attimi questo strumento sarà in grado di calcolarti il costo del mutuo liquidità, indicandoti l’importo delle rate che andrai a pagare e la relativa spesa finale.

In alternativa, come spiegato in precedenza, puoi fare riferimento ai siti di comparazione tariffe. I dati che dovrai inserire in questo caso sono gli stessi del metodo precedente, ma le simulazioni offerte saranno numerose.

Così facendo potrai scegliere quella che ritieni più interessante sulla base delle tue esigenze.

Richiesta mutuo liquidità

Come avviene per qualsiasi altro mutuo, anche per la richiesta mutuo liquidità è fondamentale l’iscrizione di un’ipoteca su un immobile di proprietà, che verrà posto a garanzia del denaro erogato dall’istituto di credito.

Oltre a questo dovrai anche essere in grado di dimostrare affidabilità finanziaria, ovvero di avere le capacità di rimborsare il mutuo. Lo scopo chiaramente è quello di tutelare la banca da possibili di insolvenza.

Vogliamo ricordare che solitamente gli importi erogati attraverso un mutuo liquidità sono superiori ad altre forme di prestito, ma inferiori a quelli richiesti per l’acquisto o la ristrutturazione di un immobile. Ad ogni modo, le garanzie richieste invece sono del tutto analoghe ad altre forme di finanziamento.

Questo significa che se sei un lavoratore dipendente dove presentare le ultime due buste paga e il certificato dello stipendio.

Su questo documento viene riportato il TFR maturato, gli anni di anzianità lavorativa, il tipo di contratto e di inquadramento. Se invece sei un libero professionista o un lavoratore autonomo, dovrai presentare le ultime due dichiarazioni dei redditi.

Una volta ricevuta tutta la documentazione, la banca avvierà un’istruttoria sul tuo conto, per verificare se in passato hai avuto problemi di insolvenza con altri prestiti.

Per farlo, l’istituto di credito si affiderà ai registri della centrale rischi, su cui vengono iscritti i nomi dei cattivi pagatori. Se dovessi rientrare in questa categoria, la banca potrebbe negarti il mutuo liquidità o in alternativa richiederti ulteriori garanzia. L’ipoteca sull’immobile viene scritta attraverso un atto in presenza di un notaio.

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E se dovessi interrompere il pagamento delle rate?

In questo caso la banca potrebbe mettere all’asta l’immobile oggetto dell’ipoteca per recuperare il denaro mancante. Se l’importo della vendita fosse superiore a quello del debito residuo, la banca procederebbe liquidando il cliente con la somma eccedente.

Documenti per mutuo liquidità

Come avviene per qualsiasi altra forma di finanziamento, anche per il mutuo liquidità le banche e le società finanziarie richiedono una serie di documenti, alcuni necessari per l’identificazione del cliente, mentre altri per verificare la sua condizione economica e lavorativa.

Inutile sottolineare che se l’esigenza fosse quella di ottenere un finanziamento in tempi rapidi, sarebbe necessario preparare in anticipo la documentazione necessaria.

Ad ogni modo, i documenti richiesti sottoscrivere un mutuo liquidità sono i seguenti:

  • Documento d’identità in corso di validità;
  • Codice fiscale o tessera sanitaria;
  • Stato di famiglia;
  • Certificato di residenza;
  • Modello unico o CUD;
  • Ultime due buste paga;
  • Estratto conto bancario.

Una volta che la banca avrà raccolto il tutto, potrà iniziare la fase di istruttoria che porterà ad un esito positivo o negativo a seconda delle garanzie presentate.

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Tasso mutuo liquidità

Il tasso liquidità è solitamente inferiore a quello calcolato per una qualsiasi altra forma di finanziamento. Questo tra l’altro è uno dei principali vantaggi del mutuo liquidità. Il richiedente inoltre, a differenza di quanto avviene con altri prestiti, ha la possibilità di scegliere tra tasso fisso e tasso variabile.

Il primo è destinato a quelle persone che preferiscono avere la certezza di un rata fissa è costante per tutta la durata del finanziamento. La seconda formula invece, ovvero quella del tasso variabile, è pensata per coloro che vogliono assumersi il rischio di eventuali oscillazioni dei tassi di interesse, che chiaramente possono essere sia a favore che a sfavore del cliente.

Solitamente, le prime rate di un mutuo liquidità a tasso variabile sono inferiori rispetto a quelle previste per un mutuo liquidità a tasso fisso.

La formula del tasso variabile è maggiormente indicata per coloro che hanno dei redditi medio alti, e che di conseguenza possono affrontare agevolmente eventuali aumenti delle rate. Nonostante il tasso mutuo liquidità sia inferiore rispetto a quello calcolato per altre forme di finanziamento, è comunque doveroso prestare la massima attenzione durante la sottoscrizione del contratto.

Questo perché i mutui liquidità hanno spese accessorie più alte rispetto ad altri finanziamenti. Tra le principali, troviamo ad esempio quelle necessario per l’atto notarile, assenti in un tradizionale prestito personale.

Detrazione mutuo liquidità

Nonostante il mutuo liquidità si presenti in maniera molto simile ad un qualsiasi altro mutuo per l’acquisto di un’abitazione, non è possibile godere delle detrazioni Irpef previste invece per la sottoscrizione di un mutuo prima casa.

Ricordiamo che la detrazione fiscale prima casa viene applicata nella misura del 19%, e calcolata su un tetto massimo di 4.000 euro.

mutuo liquidità senza ipoteca

Mutuo liquidità senza ipoteca

Come spiegato in precedenza, il mutuo liquidità solitamente prevede l’apertura di un ipoteca su un immobile di proprietà, a garanzia dell’importo di denaro prestato dall’istituto di credito.

Dobbiamo precisare però, che è possibile ottenere un mutuo liquidità anche senza l’apertura di un ipoteca su tale immobile. Il problema di questa forma di mutuo però risiede nelle altre condizioni.

La banca infatti, non potendo fare affidamento su un’ipoteca aperta sull’immobile, richiederà garanzie differenti, e per questo motivo tra l’altro i tassi di interesse saranno superiori.

Esistono dei metodi, però, che permettono comunque di mantenere accessibile la rata, ad esempio richiedendo un periodo di preammortamento. Durante tale periodo, il mutuatario rimborserà solamente la quota degli interessi e non quella del capitale. In queste situazioni chiaramente il piano di ammortamento si allungherà, ma renderà più semplice la situazione per coloro che non dispongono di una liquidità iniziale.

Un’altra possibilità per ottenere un mutuo liquidità senza l’apertura di un’ipoteca, è quella che prevede si faccia leva sui rapporti già esistenti con l’istituto di credito. Per alcune banche infatti, potrebbe essere sufficiente questa condizione.

Tra i principali rapporti possibili troviamo quello dove il cliente è intestatario di forme di gestione del risparmio, di titoli o di polizze stipulate con la medesima banca. Questo perché nel caso il debitore dovesse diventare insolvente, perderebbe automaticamente la disponibilità di quelle somme che verrebbero congelate dall’istituto di credito, ovviamente fino al momento in cui non avrà estinto il mutuo.

Costo notaio mutuo liquidità

Abbiamo detto che per l’apertura di un’ipoteca è necessaria la presenza di un notaio, esattamente come avviene per la sottoscrizione mutuo casa.

Il notaio non è altro che un pubblico ufficiale iscritto al relativo Albo, che per questo motivo dovrà applicare tariffe fisse più o meno alte sulla base dell’importo dell’ipoteca. Ciò significa che il suo onorario varia su una serie di parametri.

Possibili convenzioni stipulate con la banca, ad esempio, permetterebbero al cliente di risparmiare. Nonostante questo però possiamo fornire delle cifre indicative, comprese tra i 1349 euro e i 3338 euro, a seconda del valore dell’ipoteca quindi del relativo scaglione di appartenenza.

La relazione notarile preliminare ha il compito di effettuare una visura ipotecaria. Tale visura permetterà di accertare la presenza o l’assenza di altri pesi e gravami sull’immobile, ad esempio dei pignoramenti. Vogliamo ricordare che i costi della relazione della visura rimangono comunque a carico del mutuatario.

Mutuo per liquidità

Il mutuo liquidità è una particolare forma di prestito non finalizzato che permette di ottenere una somma di denaro in prestito senza necessariamente doverne dichiarare l’utilizzo che se ne farà.

In sintesi, il mutuo liquidità è un prestito non finalizzato garantito dall’apertura di un’ipoteca su un immobile di proprietà. Il capitale ottenuto dunque, non è destinato ad acquistare o ristrutturare un immobile.

Il tasso mutuo liquidità è solitamente inferiore a quello calcolato per una qualsiasi altra forma di finanziamento, anche se in fase di valutazione tra un mutuo liquidità e un prestito personale tradizionale è necessario prestare attenzione alle spese accessorie, decisamente più alte per i mutui liquidità.

Il richiedente inoltre, a differenza di quanto avviene con altri prestiti, ha la possibilità di scegliere tra tasso fisso e tasso variabile.

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Il primo è destinato a quelle persone che preferiscono avere la certezza di un rata fissa è costante per tutta la durata del piano di ammortamento. Come avviene per qualsiasi altro mutuo, anche per la richiesta mutuo liquidità è fondamentale l’iscrizione di un’ipoteca su un immobile di proprietà, che verrà posto a garanzia del denaro erogato dall’istituto di credito.

Oltre a questo dovrai anche essere in grado di dimostrare la tua affidabilità finanziaria, ovvero di poter rimborsare il mutuo. Questo serve alla banca per tutelarsi da possibili insolvenze. Le opinioni in merito ai mutui liquidità sono solitamente positive, e questo grazie a una serie di vantaggi. Innanzitutto i mutui liquidità presentano tassi di interesse più bassi rispetto ad altre forme di finanziamento.

Non dobbiamo nemmeno dimenticare che i mutui liquidità possono anche avere durate decisamente maggiori. Un mutuo liquidità, infatti, può essere rimborsato fino a un massimo di 30 anni, mentre un prestito tradizionale solitamente non oltrepassa i 10 anni. Questa caratteristica permette al mutuatario, nel caso lo ritenesse opportuno, di spalmare il rimborso in tanti anni.

Questo significa che potrà pagare una rata più contenuta. Il richiedente come detto, avrà anche la possibilità di scegliere tra tasso fisso è uno variabile. In entrambi i casi però, risulteranno più convenienti di quelli applicati con un finanziamento tradizionale. Come avviene per qualsiasi altra forma di finanziamento, anche per il mutuo liquidità le banche e le società finanziarie richiedono una serie di documenti.

Alcuni sono finalizzati all’identificazione del cliente, mentre altri servono per verificare la sua condizione economica e lavorativa. Inutile sottolineare che se l’esigenza fosse quella di ottenere un finanziamento in tempi rapidi, sarebbe necessario preparare in anticipo la documentazione necessaria.

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