Lending Crowdfunding Italia: Cos’è? Quali Sono le Piattaforme migliori?

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Grazie alle migliori piattaforme di lending crowdfunding, ad oggi per finanziare un progetto imprenditoriale o più in generale un’idea non è più necessario rivolgersi ad un istituto di credito.

Questo perché il crowfunding permette di ottenere tali finanziamenti direttamente online da una serie di piccoli investitori proveniente da più parti del globo collegati appunto ad una piattaforma. Ma secondo quali criteri scegliere le migliori?

Di seguito, intanto, trovi una tabella nella quale sono state inserite le migliori piattaforme di lending crowdfunding, le loro caratteristiche e il link al sito ufficiale.

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Migliori piattaforme di lending crowdfunding Italia a confronto: recensioni e guida alla scelta

Le piattaforme di lending crowfunding non sono altro che dei portali che consentono l’incontro di domanda e offerta, ovvero di due figure ben precise. Da una parte troviamo coloro che necessitano di capitali per la realizzazione di un progetto. Dall’altra troviamo i prestatori, ovvero persone che secondo le loro disponibilità decidono di finanziare tale progetto come forma di investimento.

I prestatori infatti, riceveranno un tasso di interesse che serve a remunerare il loro operato, e che chiaramente può variare sia a seconda dell’entità del capitale messo a disposizione, che della piattaforma prescelta. Si tratta di un modello che si sta affermando sempre più sul mercato, perché come vedremo porta ad una serie di innegabili vantaggi per tutti. Di seguito una selezione di piattaforme.

Miglior piattaforma di lending crowdfunding: Nibble Finance

Nibble Finance (vai al sito ufficiale) è una piattaforma di lending crowdfunding che permette sia a persone fisiche che giuridiche di effettuare degli investimenti in prestiti. Nibble basa la sua attività sul P2P lending e mette a disposizione della sua clientela due diverse categorie di progetti, ovvero:

  • PDL. Si tratta di prestiti a breve termine che prevendono un importo massimo finanziabile di 500 euro, con una durata che arriva fino a 30 giorni.
  • Installment. La seconda categoria include prestiti rateali che possono arrivare fino a 1000 euro con una durata massimo di 90 giorni.

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Sulla piattaforma possono prestare denaro sia persone fisiche che giuridiche maggiorenni residenti sul territorio europeo, comprese Regno Unito e Svizzera. L’importo minimo previsto per un investimento è di 10 euro, mentre quello massimo è condizionato alla tipologia di prodotto. Non esiste infatti alcun limite per i prestiti a lungo termine, mentre per gli investimenti di prova tale limite è fissato a 300 euro.

Nibble permette tre modalità di investimento:

  • Strategia classica. La durata dell’investimento è inclusa tra 1 e 6 mesi, con un importo di investimento tra 10 e 10.000 euro e un tasso di interesse del 6,5%.
  • Strategia equilibrata. La durata dell’investimento è inclusa tra 7 e 60 mesi, con un importo di investimento tra 100 e 10.000 euro, e un tasso variabile tra 12% e 15%.
  • Strategia speciale. La durata dell’investimento è inclusa tra 12 e 60 mesi, con un importo di investimento tra 500 e 10.000 euro, e un tasso variabile tra 17% e 19%.

Potrai registrarti sulla piattaforma di Nibble recandoti sull’home page e inserendo i tuoi dati personali e il tuo indirizzo e-mail. Oltre a questi dati dovrai anche comunicare quelli legati al tuo conto corrente bancario e quelli dei documenti d’identità che dovranno essere anche verificati. Una volta approvato il tutto, potrai effettuare il primo deposito e scegliere il prodotto su cui investire.

Criptalia

Criptalia (vai al sito ufficiale) è una piattaforma di lending crowfunding italiana, giovane e promettente. Rispetto ad altre realtà straniere Criptalia è forse meno conosciuta, ma nonostante questo è in grado di offrire alcuni vantaggi di tutto rispetto. Il primo di questi è che l’investitore, al netto delle imposte di legge, non sono previsti costi aggiuntivi. Il secondo vantaggio invece, è dato proprio dalle origini di Criptalia.

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Dal momento che la società è italiana, agisce da sostituto d’imposta, e per questo motivo se deciderai di investire in tal senso, non dovrai preoccuparti di dichiarare nulla. In altre parole Criptalia liquiderà i tuoi profitti netti, versando al posto tuo quando dovuto al fisco. La terza caratteristica che rende Criptalia una buona scelta è che utilizza la blockchain per gestire gli investimenti.

Si tratta di un processo davvero sicuro e soprattutto innovativo nel suo genere, che rende tracciabile ogni passaggio degli investimenti. Oltre a questo la società ha scelto di focalizzare la sua attività solamente su progetti europei e italiani proposti dalle PMI, che soprattutto nel nostro Paese rappresentano il vero tessuto economico. Il budget minimo da investire sulla piattaforma è di soli 20 euro.

Il primo passo per cominciare a investire su Criptalia è chiaramente quello di registrarti sulla piattaforma. Per questo motivo dovrai inserire i tuoi dati personali, un indirizzo e-mail, e provvedere al caricamento dei tuoi documenti in corso di validità. Il processo di verifica è solitamente piuttosto veloce, e non richiede più di 24 ore. Da questo momento potrai cominciare ad operare.

Ogni progetto disponibile sulla piattaforma riporta quello che è l’obiettivo minimo da raggiungere per la campagna, oltre al rendimento, alla durata e alla sua data di chiusura. Ogni proposta tra l’altro, dovrà superare dei precisi step di analisi che servono a tutelare gli investitori. A seconda della tipologia di progetto avrai rendimenti piuttosto interessanti, compresi tra il 7 e il 9% annuo, a cui sottrarre le imposte.

Soisy

Soisy (vai al sito ufficiale) è una piattaforma che permette l’incontro di due figure, gli investitori in qualità di prestatori, e coloro che hanno la necessità di pagare a rate i loro acquisti effettuati su e-commerce. La società è vigilata dalla Banca d’Italia, e la piattaforma funziona senza che intermediari creditizi, mediatori, agenzie o filiali sul territorio possano intervenire. Questo è il motivo per cui Soisy è in grado di offrire condizioni vantaggiose.

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Il modello di business della società infatti, prevede vengano applicate delle commissioni per entrambe le parti in gioco per remunerare il suo operato, ma sono comunque contenute. Un sistema win-to-win che offre dei vantaggi per tutti gli attori coinvolti. Per investire sulla piattaforma gli utenti dovranno inserire i propri dati personali e caricare i documenti per la verifica dell’identità.

L’importo mimino dell’investimento è di soli 10 euro, e le ricariche possono essere effettuate in due diversi modi:

• Mediante ricarica gratuita accedendo all’area personale Soisy, ovvero con addebito diretto da conto corrente.
• Mediante bonifico. Ovviamente il costo dell’operazione varia a seconda della banca a cui l’utente fa riferimento.

Il prestatore può scegliere se investire con Garanzia di Rendimento, ma anche senza questa condizione. L’adesione a tale garanzia è obbligatoria per importi investiti inferiori a 1.000 euro, mentre per capitali superiori il servizio diventa opzionale. Il funzionamento è molto semplice, e prevede la tutela dell’investitore nel momento in cui il richiedente non dovesse pagare le rate previste dal progetto.

Nella seconda ipotesi l’investitore avrà la possibilità di selezionare anche il rating del richiedente. Il rendimento annuo lordo proposto da Soisy è compreso tra il 5 e il 7%, al netto di eventuali insolvenze e chiaramente delle commissioni dovute alla piattaforma. Ad ogni modo, avrai la possibilità di ritirare i tuoi investimenti in qualsiasi momento, 24 ore su 24, prelevando il capitale per trasferirlo sul tuo conto corrente.

Prestiamoci

Prestiamoci (vai al sito ufficiale) è un portale di social lending attivo da oltre 10 anni nel nostro Paese, autorizzato dalla Banca d’Italia. Al pari di altri servizi analoghi, la finalità della piattaforma è quella di permettere l’incontro di due figure: richiedenti e prestatori. I primi necessitano di capitali per i loro progetti, mentre i secondi sono disposti a metterli a disposizione a fronte di un profitto, quindi come forma di investimento.

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Prestiamoci quindi, è un intermediario finanziario in grado di fornire un’infrastruttura digitale che favorisce l’incontro delle due categorie di utenti. La piattaforma si appoggia a Banca Sella. Di seguito le principali condizioni offerte da Prestiamoci:

  • Durata finanziamenti: da 12 a 84 mesi.
  • Importo richiedibile: da 1.500 a 30.000 euro.
  • Tassi d’interesse: compresi tra il 3,90% e il 10,35%.
  • Rendimento previsto: dal 3,84% al 9,04%.
  • Commissioni: dallo 0,54% al 7,56% del capitale finanziato per il lato richiedente, mentre dell’1% dell’importo investito per la figura del prestatore.

In aggiunta, dobbiamo specificare che non sono previste quote di iscrizione, di apertura del finanziamento o eventuali spese legate all’estinzione anticipata del prestito. In sintesi, Prestiamoci è in grado di facilitare lo scambio di denaro tra privati. Per quanto concerne i prestatori, questi dovranno essere maggiorenni, oltre che essere residenti nel nostro Paese e titolari di un conto corrente bancario o postale.

I requisiti previsti per i richiedenti invece, sono i seguenti:

  • Età compresa tra 18 e 75 anni.
  • 6 mesi di anzianità minima per il lavoratori dipendenti.
  • 24 mesi di attività continuativa per il lavoratori autonomi.
  • Assenza di protesti/pregiudizievoli.
  • Possedere un conto corrente bancario/postale da almeno 6 mesi.

Attraverso la piattaforma di Prestiamoci è possibile richiedere finanziamenti per diverse tipologie di progetti. Tra i più comuni possiamo ricordare quelli finalizzati all’acquisto di un nuovo arredamento, piuttosto che per l’automobile, per ristrutturare casa, semplicemente per ottenere liquidità, in alcuni casi anche quelli per il consolidamento debiti, ed altri ancora.

Cos’è il lending crowdfunding

Il lending crowfunding è conosciuto anche come P2P lending o social lending. Si tratta di un mercato in rapida ascesa negli ultimi anni, che permette di arginare notevolmente il credit crunch, ovvero quella difficoltà che imprenditori e aziende riscontrano nell’ottenere finanziamenti. Uno dei motivi principali per cui queste realtà ricorrono sempre più velocemente al lending crowfunding è la velocità di erogazione dei prestiti.

Il lending crowfunding permette ai prestatori di prestare denaro ai richiedenti secondo differenti modalità e condizioni previste dall’intermediario prescelto. Tali operatori in sintesi agevolano l’incontro della domanda e dell’offerta, oltre che selezionare e approvare i progetti per tutelare al massimo chi mette a disposizione i capitali. Oltre a questo organizzano esborsi e rimborsi.

Nell’ipotesi si verificasse un’insolvenza, quindi un mancato pagamento da parte di uno o più richiedenti,le piattaforme di lending crowdfunding si occupano anche del recupero crediti. Ad oggi nel nostro Paese esistono numerosi portali che offrono un servizio di questo tipo. Alcuni di questi si rivolgono principalmente al mondo delle imprese, mentre altri trovano il loro target nel credito ai privati e alle famiglie.

Come funziona il lending crowdfunding

Abbiamo detto che le piattaforme di lending crowfunding permettono l’incontro di prestatori di capitali e richiedenti degli stessi. La prima figura mette a disposizione un capitale con la finalità di ottenere un tasso di interesse, quindi sotto forma di investimento. Si tratta di una modalità che offre numerosi vantaggi, e il primo di questi risiede proprio nei tassi di interesse ottenuti, più alti di quelli offerte delle banche.

Fare una richiesta di denaro su una piattaforma di lending crowdfunding è piuttosto semplice. È sufficiente collegarsi ad uno di questi market place, inserire i propri dati personali, caricare i documenti richiesti, e attendere la valutazione dell’operatore. Le società devono avere dei precisi requisiti, tra cui la sede legale italiana, fatturati superiori a determinati importi, almeno un bilancio depositato, ed altri ancora.

In linea di massima possiamo dire che le aziende possono richiedere prestiti che partono da un minimo di 30.000 euro ad un massimo di 3,5 milioni di euro, a seconda della piattaforma. Anche la durata del finanziamento è variabile, ma solitamente compresa tra i 3 e gli 84 mesi. Una volta superata l’analisi preliminare, che richiede una tempistica media di 48 ore, l’operatore effettuerà un’analisi più approfondita.

Entro due/tre settimane arriverà l’offerta definitiva e sarà possibile sottoscrivere il contratto di finanziamento. A questo punto il progetto verrà pubblicato sul portale online e in pochi giorni l’azienda riceverà l’importo previsto sul conto corrente. La piattaforma inoltre, ogni mese preleverà l’importo previsto dalle rate dal conto del richiedente, chiaramente secondo il piano di ammortamento concordato.

Una caratteristica comune a queste piattaforme di lending crowdfunding è che solitamente la richiesta di finanziamento e la successiva prima analisi del dossier sono gratuite. Sono invece previste delle commissioni di apertura nel momento dell’erogazione del prestito, oltre a quelle di gestione, che saranno addebitate sempre con cadenza mensile. Anche la figura del prestatore deve effettuare un’iscrizione sulla piattaforma.

Per questo motivo tale figura dovrà inserire i propri dati anagrafici e bancari attraverso degli appositi form, definire l’offerta e chiaramente effettuare il primo deposito mediante un bonifico. Una volta che il progetto prescelto verrà finanziato, la figura del prestatore riceverà il rimborso che comprenderà la quota di capitale con i relativi interessi. Quest’ultimi mediamente sono compresi tra il 4% e il 7%.

Lending crowdfunding: vantaggi

Uno dei vantaggi primari del lending crowfunding risiede chiaramente nel fattore web. Il fatto di non doversi recare in nessun ufficio o sportello bancario per attivare la pratica di finanziamento restituisce un grande risparmio di tempo e permette di velocizzare il tutto. Molto spesso infatti, l’iter tradizionale legato ai prestiti è piuttosto macchinoso e pieno di burocrazia.

Il secondo vantaggio è strettamente correlato al primo. Non dovendo remunerare una complessa infrastruttura fatta di uffici, sedi, e filiali, per le piattaforme di lending crowdfunding è possibile offrire condizioni migliori rendendo questo tipo di prestito decisamente più conveniente rispetto ad uno “vecchio stampo”. Nonostante vengano abbattuti i costi di gestione però, non vengono meno i fattori legati alla sicurezza.

Questo perché ad occuparsi di tutte le verifiche del caso, e delle indagini sul richiedente in merito alla sua storia creditizia, sarà sempre e comunque l’intermediario di lending crowdfunding. In questo modo la figura del prestatore viene tutelata, e quest’ultimo potrà ricorrere al lending crowdfunding in un’ottica di diversificazione del portafoglio investimenti. Tra l’altro il denaro viene prestato a più richiedenti, limitando ulteriormente il rischio.

Un ultimo vantaggio del lending crowdfunding deriva anche dal fatto che gli operatori del mercato sono in aumento, e per questo motivo sia i richiedenti che i prestatori hanno modo di poter confrontare le condizioni offerte, e scegliere la soluzione migliore e più idonea alle proprie esigenze.

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