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Hype: Recensione, Opinioni, Costi E Carta Gratis. Conviene Davvero?

hype

Hype è davvero la miglior carta conto in circolazione per inviare e ricevere bonifici, pagare con lo smartphone e scambiarsi denaro facilmente tra amici e parenti?

Hype è davvero conveniente? Cosa cambia tra il conto Hype Base e quello Plus, ossia quello a pagamento? Quali sono le funzioni più interessanti di Hype?

In questa recensione su Hype risponderemo a tutte queste domande, vedremo come aprire un conto in modo totalmente gratuito e quali sono i benefici ed i costi di questo strumento bancario.

hype: piani e prezzi

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Hype: opinioni e recensioni

In definitiva qual è la mia opinione su Hype? La consiglio?

Direi proprio di sì. Personalmente l’ho trovata un ottima carta e anzi, penso che possa essere considerata la carta perfetta per i minorenni. Ovviamente va benissimo anche per persone molto giovani, e per i maggiorenni che desiderano un conto corrente facile e semplice da usare, ma anche completo e soprattutto in italiano.

hype pareri

Hype a confronto con i concorrenti

Di seguito trovi una tabella che mette a confronto Hype e le principali alternative sul mercato, le loro caratteristiche ed il link al sito ufficiale.

hype e le alternative: il confronto

hype

hype
5/5

tinaba

tinaba
3.7/5

flowe

flowe
3.5/5

n26

n26
3.4/5

Esistono soluzioni migliori di Hype?

Di sicuro non direi migliori, ma piuttosto le definirei soluzioni diverse, con altri pregi e altri difetti.

Per esempio Revolut è perfetta per chi viaggia, perché non ha alcuna commissione sui tassi di cambio a differenza del 3% di Hype, però ha un IBAN inglese e questo può essere problematico per l’addebito delle bollette o l’accredito dello stipendio.

Esiste N26 (vai al sito ufficiale), per la quale vale lo stesso discorso di Revolut: è un ottima carta conto ed è totalmente gratis a differenza di Hype Plus. Anche in questo caso abbiamo un conto con IBAN straniero (tedesco) che in alcuni casi può creare qualche problemino.

In generale, possiamo dire che si tratta di 3 tipi di carte conto molto validi, ma adatti a clienti con esigenze differenti, sia in termini di età che di utilizzo di questo strumento.

Ti invito, quindi, a provare inizialmente la versione Base di Hype e, in seguito, a passare alla versione Plus che ti consentirà di sfruttare a 360 gradi le funzionalità di questo servizio.

Come richiedere la carta conto Hype

Richiedere la carta Hype Base è totalmente gratis, come restituirla e chiudere il conto nel caso lo desiderassi in futuro. Per richiedere Hype devi andare sul sito ufficiale, poi su “Registrati”, ed arriverai su questa pagina:

registrazione hype

Qui dovrai inserire nome, cognome, codice fiscale, email e numero di cellulare. A questo punto clicca sul link che riceverai via mail e la procedura sarà completata.

Fai login con i tuoi dati ed a questo punto potrai proseguire con la registrazione. Qui dovrai andare ad inserire i soliti dati personali che vengono richiesti ogni volta, quindi altri dati personali ed un documento d’identità, anche in questo caso per la verifica.

Il documento può essere una carta d’identità o un passaporto. Poi completa la registrazione. Arrivato a questo punto, non ti resta che attendere qualche giorno e la tua carta Hype arriverà direttamente nella tua cassetta della posta.

Recensione Hype: cos’è?

Iniziamo con una domanda che fanno tutti quanti su Hype… ma Hype è un buon conto?

hype recensioni

C’è subito da effettuare una precisazione. Hype non è un conto, ma è una carta conto italiana. Le differenze sostanziali che ci sono tra un conto ed una carta conto sono che con una carta conto:

  • non potrai versare o incassare assegni;
  • non potrai richiedere una carta di credito, che comunque non viene concessa dalle “banche tradizionali” a chi non rispetta determinati requisiti;
  • non potrai aprire un deposito titoli, quindi comprare azioni o altri prodotti finanziari.

La carta Hype infatti funziona come un regolare conto corrente: sei coperto fino a 100.000€ grazie ad un fondo di garanzia.

Inoltre il fatto che Hype sia una prepagata, e quindi non un conto corrente, ti consentirà di non pagare l’imposta di bollo che si deve versare se si ha una giacenza media annua superiore ai 5.000€.

In questo modo anche se hai 20.000€ sulla carta per tutto l’anno, non dovrai pagare nessuna imposta di bollo.

Come funziona Hype?

Hype ha tantissime funzioni interessanti ed è giusto partire da quella che la distingue maggiormente dalle altre carte, ovvero che Hype è disponibile anche per minorenni.

È possibile richiedere una carta Hype a partire dai 12 anni di età, ma ci vuole ovviamente il consenso di un genitore. Si tratta di un’ottima soluzione per iniziare ad approcciarsi al mondo della gestione dei propri soldi e delle proprie finanze, anche se si è molto giovani.

Infatti è fondamentale iniziare a gestire le proprie spese fin dall’adolescenza perché è qualcosa che bisogna imparare a fare se non si vogliono effettuare scelte finanziarie sbagliate da adulti, in termini di spesa, risparmio ed investimenti.

carta hype come funziona

Invito quindi tutti i minorenni ed i genitori che stanno leggendo questo articolo a versare una piccola paghetta sulla carta Hype, in modo tale da imparare ai propri figli a gestire un piccolo gruzzoletto di denaro ed a responsabilizzare se stessi.

Sempre sulla gestione dei propri soldi c’è un’altra funzione interessantissima, ossia quella degli obiettivi di risparmio. Con l’applicazione è possibile fissare un obiettivo finanziario che consiste in una somma di denaro da raggiungere entro un certo periodo di tempo. 

Una volta inseriti questi parametri l’applicazione imposterà automaticamente una cifra che verrà periodicamente tolta dal saldo e messa in una specie di sottoconto. Funziona un po’ come un salvadanaio virtuale.

Cashback Hype

Su Hype c’è anche un’altra delle funzionalità più richieste sul mercato, ovvero il cashback.

All’intero dell’applicazione c’è una sezione offerte in cui ci sono una serie di negozi online (quindi e-commerce), praticamente mai negozi fisici, all’interno della quale è possibile utilizzare i link forniti nell’applicazione di Hype per avere diritto ad un cashback.

cashback hype

Bisogna accumulare una somma pari ad almeno 10€ di cashback per poter effettuare il riscatto. Un consiglio sul cashback: è meglio evitare il cashback sui piccoli acquisti, in quanto porta via un sacco di tempo e ti consente di risparmiare pochi centesimi.

È invece molto interessante utilizzare il cashback su siti come Expedia o Booking, il quale offre un cashback del 3%. Se si prenota una stanza d’albergo per più notti è possibile risparmiare ben più di 10€ con il cashback in una volta sola.

Concludiamo la panoramica sulle funzionalità di Hype con:

  • le notifiche personalizzate: è possibile impostare che al raggiungimento di una certa soglia, per esempio 100€, compaia un avviso che ci avvisa che stiamo spendendo troppo.
  • la possibilità di restituire denaro: se sei al ristorante con gli amici ed uno paga per tutti e poi tutti hanno Hype, ognuno può restituire la propria parte di conto in modo istantaneo e immediato tramite l’applicazione.

Come e dove ricaricare Hype: costi e commissioni

Parliamo dei costi partendo prima da Hype versione base, quella gratuita per intenderci, e poi Hype Plus.

hype start plus

La carta Hype versione base (la trovi qui) è gratuita, quindi non c’è assolutamente nulla da pagare per la carta, non c’è alcun canone, così com’è gratuita la sostituzione nel caso tu la perda o ti venga rubata.

Puoi ricaricarla gratuitamente con un bonifico, mentre se preferisci ricaricarla con una carta perché hai l’esigenza di avere i soldi immediatamente, dovrai pagare 90 centesimi.

Se infine preferisci ricaricarla con i contanti, puoi farlo gratis solo se ti rechi presso gli sportelli di Banca Sella. Se non esistono filiali di Banca Sella nella zona dove vivi, le commissioni varieranno in base alla banca dove ricarichi (la percentuale di commissione dipende ogni singola banca).

I prelievi e i bonifici sono assolutamente gratuiti ovunque se eseguiti in Euro. Se invece effettui un bonifico in valuta estera, così come una spesa in valuta estera, dovrai pagare un 3% di commissione.

Sapevi che puoi pagarci bollette e bollettini?

Molto interessante ed utile è la possibilità di pagare, all’interno dell’applicazione, MAV, RAV e bollettini postali.

Questo è possibile grazie al fatto che Hype è una carta italiana: ad esempio N26 o Revolut non hanno questa possibilità. Se, ad esempio, sei uno studente universitario e devi costantemente pagare i MAV per le rette universitarie, oppure se paghi spesso con i bollettini, al posto di andare in posta, puoi usare Hype. I bollettini costano 2,15€, i RAV costano 1€ ed i MAV invece sono totalmente gratis.

pagamento bollettini bollette hype

Hai anche la possibilità di addebitare le bollette sulla carta conto Hype. Se ci pensi, puoi quindi utilizzare Hype Plus come conto principale (invece che un normale conto in una banca tradizionale) perché ti permette di:

  • farti accreditare lo stipendio;
  • pagare le bollette;
  • avere un limite di ricarica massimo pari a 50.000 euro.

Anche con Hype Base puoi effettuare le prime due operazioni, ma i limiti di ricarica sono un po’ più bassi. Scopriamo quali sono.

Limiti di ricarica ed utilizzo

Per quanto riguarda i limiti bisogna fare attenzione perché sono abbastanza stringenti. L’avvaloramento massimo, ovvero la cifra massima che potrai ricaricare in un anno sulla carta, corrisponde a 2.500€.

Quindi se ricarichi più di 2.500€ sulla carta Base, quando provi a ricaricarne altri in più, l’operazione ti viene rifiutata ed i soldi riaccreditati.

Se pensi di ricaricare e quindi di spendere una cifra superiore ai 2.500€, l’opzione migliore è dotarsi di una carta Hype Plus, che ti consente di evitare problemi di ricaricare e massimali.

Inoltre su Hype Base c’è un limite di spesa di 1.000 euro, che può risultare fastidioso se devi effettuare un acquisto molto costoso (es. un biglietto aereo intercontinentale o un computer).

ricarica limiti hype

Un altro limite di cui tenere conto è la ricarica massima giornaliera che corrisponde a 1.000€. In un giorno potrai ricaricare su Hype al massimo 1.000€. Questo significa che se vuoi farti accreditare uno stipendio superiore a 1.000 euro, non puoi portare a termine l’operazione.

Tutti questi problemi verranno risolti se deciderai di sottoscrivere il conto Hype Plus. Innanzitutto il costo è davvero ridicolo: stiamo parlando di 1 euro al mese (in pratica un caffè al bar ogni 30 giorni).

La principale differenza con Hype Base sta nell’avvaloramento, ossia quanto è possibile ricaricare in un anno, che è pari a 2.500€ nella versione gratis ed è invece di 50.000€ nella versione Plus.

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