ETF Lyxor: Cosa Sono, Come Funzionano, Quali Comprare

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Stai cercando informazioni sugli ETF Lyxor? Sei nel posto giusto!

In questa guida scoprirai cosa sono gli ETF Lyxor, quali sono le loro principali caratteristiche, i vantaggi, quanto è possibile guadagnare con gli ETF Lyxor, quali scegliere e comprare e quali sono le migliori piattaforme da utilizzare per investire in ETF Lyxor.

Di seguito trovi una tabella nella quale sono state messe a confronto le principali caratteristiche dei migliori broker per investire in ETF Lyxor, qual è la nostra valutazione ed il link al sito ufficiale.

Quali sono i migliori ETF Lyxor sui quali investire

Lyxor S&P 500 UCITS ETF – Dist (EUR)

Ci sono molti ETF Lyxor degni di nota. Il più diffuso tra gli azionari è Lyxor S&P 500 UCITS ETF – Dist (EUR) il cui Isin è LU0496786574. Il fondo è un ETF che punta a replicare l’indice di riferimento S&P 500 Net Total Return Index.

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L’indice S&P 500 Net Total Return Index include le 500 società leader operanti nei settori di punta dell’economia americana e riflette su base continua le caratteristiche in termini di rischio e rendimento di ampio ventaglio di large-cap.

Un simile fondo è molto utile per investire nel comparto azionario mondiale e il costo che Lyxor chiede per questo è appena di 0,15% annuo. Da inizio anno sta facendo -3,14% e può essere il momento buono per entrare se si ritiene che andrà invece a seguire l’andamento del Nasdaq con cui spartisce molte azioni di riferimento.

Si tratta del mercato americano, che quando crolla fa un tonfo assordante ma questo fornisce molteplici punti di riflessione da qua fino a fine anno. A partire dalla fine del lockdown e alla diffusione del vaccino per proseguire con le nuove elezioni. Trump in questi anni ha determinato il buono e il cattivo tempo in borsa.

Potrei fornire le performance passate del fondo che però non sono mai significative di quelle future. La realtà è che questo ETF rispecchia in modo accurato quello che è l’andamento dello S&P e per questo è un buon mezzo di investimento.

Guardando il grafico dello S&P dal momento in cui si hanno valorizzazioni, più o meno dal grande crollo del 1929 emerge un grafico perennemente in salita che permette di affidarsi a questo per poter investire serenamente.

Si tratta delle 500 aziende più importanti degli USA e se cambiano aziende al suo interno, questo non significa che il fondo debba perdere se non probabilmente per un breve periodo. Questo è un po’ quello che significa avviare i propri clienti in una direzione.

Non a caso questo è l’ETF più grande nel panorama di questa casa di gestione. Il motivo è proprio perché è azionario, con rendimenti da azionario, ma sicuramente con meno sbalzi di altri grazie alla grandezza delle aziende che fanno parte dell’indice stesso. Questo è un modo sano per guidare i propri clienti.

Lyxor MSCI World Health Care TR UCITS ETF

Altro fondo azionario importante anche se con minore dimensione è Lyxor MSCI World Health Care TR UCITS ETF il cui Isin è LU0533033238 ed è negoziato anche presso Borsa Italiana.

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L’obiettivo di gestione è di replicare l’andamento al rialzo o al ribasso dell’indice MSCI WORLD HEALTH CARE Net Total Return Index, che rappresenta le più imporanti case farmaceutiche dei paesi sviluppati. Si tratta di un tema molto caldo dove l’ETF si è già posizionato bene negli anni passati guadagnandosi il riconoscimento quattro stelle morningstar.

Negli ultimi tre anni ha reso in media l’11% annuo e non sembra che sia questo il momento in cui cambierà direzione, con lo studio del vaccino del coronavirus, la sua distribuzione e i probabili ingenti contributi che arriveranno dai vari governi. Nel portafoglio ci sono soprattutto aziende di grandissime dimensioni, cosa che vale a supporto della facilità con cui continueranno i loro guadagni.

Per queste vale lo stesso ragionamento che si può fare per Lyxor: maggiori economie di scala, maggiore profondità di conoscenza presso gli enti governativi e tutti gli enti importanti con i quali sono state istituite relazioni durante il tempo. Nonostante le buone performance ha ancora possibilità di crescita.

ETF Lyxor: cosa sono

Gli ETF sono fondi che investono in una strategia e lasciano che lo strumento segua il suo corso senza interventi ulteriori. Per questo motivo si dice che l’ETF segue un metodo passivo. Il fondo viene curato da una casa di gestione che è solitamente un ente appartenente ad un gruppo bancario.

La sua attività consiste nel dare avvio al fondo attraverso l’investimento nei prodotti stabiliti dallo statuto del fondo. Una volta effettuato il primo investimento, il fondo ha finito il suo compito, tranne in caso di uscita o entrate di nuovi titoli nell’indice. L’indice di riferimento può essere sia azionario che obbligazionario.

Inoltre ci possono essere ETF che investono sulle materie prime oppure sulle valute. Fin qua il funzionamento è simile a quello dei fondi comuni di investimento. Questi ultimi, però, hanno un tipo di gestione attiva, vale a dire esiste un gestore che si occupa di valutare quali tipologie di azioni o di obbligazioni, sempre nei limiti dei limiti dello statuto, è opportuno comprare e vendere per massimizzare il risultato.

Il fondo comune di investimento prende il suo valore a fine giornata borsistica, valorizzando al prezzo di chiusura tutti gli asset contenuti a libro nel fondo comune di investimento. L’ETF invece viene quotato in borsa come qualsiasi altro titolo emesso e in circolazione.

Il suo valore rimane correlato rispetto a quello che contiene effettivamente l’ETF in modo meno diretto. La quotazione dipende infatti dalla domanda e dall’offerta del singolo ETF e questo nasce dalle aspettative della domanda e dell’offerta.

Queste aspettative dipendono da quanto è diffuso l’ETF e dalla chiarezza con cui viene esplicitato cosa c’è dentro il fondo. In questo modo, l’investitore guarda l’andamento del sottostante ed effettua le domande e le offerte solo in base a quello che è il sentiment sul sottostante.

Lyxor è una di queste case di gestione. Appartiene al gruppo Societe Generale, una delle primarie banche francesi. Ha iniziato l’emissione di ETF nel 2001, proprio all’inizio del lancio di questi prodotti. Ancora oggi è tra i leader di mercato.

Il suo obiettivo è quello di dare il massimo rendimento ai suoi clienti. Mette sul mercato diverse tipologie di fondi: azionari, obbligazionari e qualcuno sulle materie prime. Si tratta del primo emittente di ETF in Europa e questo ha delle conseguenze non indifferenti.

Infatti, in questo modo, molti si avvicinano a lei grazie alla fiducia di cui gode, preferendola ad attori meno conosciuti e meno controllati. Per questo motivo i suoi ETF sono particolarmente liquidi.

La trasparenza con cui opera tende ad essere massima aumentando l’effetto di liquidità del fondo attraverso la facile comprensione del modo in cui va ad investire e alla correlazione con l’andamento del sottostante. La loro ricerca è volta ad aumentare la gamma attraverso l’emissione di nuovi prodotti che possano essere sempre più profittevoli per gli investitori.

Ovviamente, come tutti, adottando un sistema passivo, non può intervenire sui risultati, ma cerca di rendere più vicino al benchmark possibile l’andamento del fondo. La sua dimensione la aiuta ad entrare più facilmente nei nuovi mercati riuscendo a far partire prontamente i fondi grazie ai suoi vasti legami con le entità istituzionali.

Come funzionano gli ETF Lyxor

Gli ETF Lyxor partono dall’identificazione dell’idea di investimento e cercano i migliori mezzi per arrivare al risultato. Cercano di approfondire ogni dettaglio per non lasciare nulla al caso, ma avere sottocchio tutto quello che serve.

Cercano di mantenere al minimo il rischio di deviare dal benchmark attraverso i loro regolatori, che gli permettono di guidare entro certi limiti le quotazioni del fondo. Cercano di fornire la migliore performance attraverso il loro approccio pragmatico. Mettono anche a disposizione dei clienti tutta una serie di strumenti utili a valutare i mercati di riferimento.

Vista questa struttura dei fondi, diventa più semplice per il risparmiatore avvicinarsi a questo mondo e andare a negoziare questi fondi attraverso il semplice home banking della banca. Sono di emissione francese, di conseguenza, tutti sono presenti alla Borsa di Parigi e molti sono presenti anche alla Borsa di Milano.

Un grande vantaggio senza doversi preoccupare di avvicinarsi a nuovi scenari di investimento. Sarà sufficiente il proprio home banking per poter partecipare all’andamento dei fondi, sia che si vada ad investire nella stessa Europa, sia che si sbarchi in America o in Asia.

La scelta per il cliente è tra 220 fondi con i quali si può puntare in tutti i maggiori settori. Ci si orizzonta facilmente tra la scelta attraverso il raggruppamento per area geografica, per strategia di investimento, per esposizione e per strategia di distribuzione.

Si può così affinare le proprie armi strategiche e costruire il proprio portafoglio, con la possibilità anche di inserire prodotti a leva o short per sfruttare tutte le possibilità. Qualunque sia la tua visione di mercato, troverai il prodotto che fa per te nella gamma Lyxor senza temere di rimanere senza scelta.

Così potrai lucrare in vari settori e decidendo in autonomia quali tempi dovrà avere ogni singolo investimento. Ti potrai avvalere della expertise di questa casa di gestione senza dover pagare le commissioni elevate dei fondi comuni, ma con un semplice contributo, dividendo così quelle che sono le spese del fondo.

Avere a che fare con i pionieri del settore vuol dire avere alcuni vantaggi importanti: il primo è che hanno già visto tutti gli errori che possono essere commessi e questo gli ha dato la possibilità di aggiustare il tiro nel miglior modo possibile.

Il secondo è avere economie di scala molto alte che permettono a Lyxor di offrire commissioni di gestione estremamente contenute. Inoltre facendosi guidare dalle nuove uscite dei fondi si può avere accesso a nuove idee che troveranno subito seguito e quindi liquidità, proprio grazie alla sua ampia diffusione e la sua ampia fiducia che gli hanno regalato negli anni e che continuano a dare loro.

Si sa che non si può far sprofondare o discostare molto dal benchmark un fondo con il quale si deve rendere conto a soggetti importanti. È per questo che Lyxor ha studiato il modo migliore per seguire l’indice e individuato gli indici migliori da seguire.

Se molte cose con la gestione passiva non sono fattibili, la scelta di quale indice utilizzare rimane nelle mani di chi ha istituito il fondo e per questo è una cosa realizzabile in modo certo.

Da questo discende molto: nel momento della scelta dell’indice anche i gestori Lyxor sono a loro volta investitori e devono vedere quale approccio può essere più redditizio. Per questo è possibile affidarsi a loro, perché nel tema prescelto avranno fatto la scelta migliore.

Quali sono i vantaggi e quanto è possibile guadagnare con gli ETF Lyxor

Investire su un ETF Lyxor dà il vantaggio di poter accedere a diversi mercati semplicemente dal proprio home banking e poter trarre il meglio da quello che c’è a disposizione nel mondo. Avrai a disposizione prospetti informativi chiari che ti consentiranno di valutare con serenità tutti i rischi del tuo investimento.

La legge prescrive di evidenziarli tutto in modo completo e Lyxor è ben lieta di avere investitori consapevoli e mette in evidenza:

  • il rischio di capitale, quindi quant’è la massima perdita cui si può andare incontro,
  • il rischio di replica, quindi quali sono i dati storici di scostamento dal benchmark,
  • il rischio di controparte, che si ha quando con la replica sintetica ci si interfaccia con terze parti, o nella replica fisica secondo l’emittente dei titoli che si sono acquistati,
  • il rischio del sottostante, che viene rappresentato con la volatilità e il massimo drawdown del sottostante stesso,
  • il rischio di cambio, in caso si comprino asset in valuta diversa dall’euro anche se il fondo è valorizzato in euro,
  • il rischio di liquidità, che è il rischio del mancato riscontro di una controparte nel momento in cui si vuole vendere l’ETF.

Si tratta di rischi che si trovano in tutti gli strumenti finanziari e che quasi mai sono spiegati così chiaramente agli investitori. Per questo Lyxor è ancora più trasparente nei loro confronti. Il partner affidabile e la facilità di reperire informazioni, partner per gli scambi e valutazioni del sottostante rendono questo investimento molto più chiaro.

Hai tutte le carte in mano per poter decidere quanto è adatto a te. Tra i 220 ETF a disposizione troverai una strategia che ti sembrerà opportuna per il momento in cui vai ad investire e questo dovrebbe renderti più sereno nelle tue idee di investimento.

Avere un partner solido è sempre un lato positivo e Lyxor è veramente affidabile con la sua importanza. I suoi indici di riferimento sono sempre molto limpidi e ti permettono di capire esattamente dove si sta andando. La sua grande liquidità rende più facile la negoziazione a breve e brevissimo termine.

Alcune difficoltà si possono ritrovare negli short come si incontrano sempre, ma la sua gamma di ETF strutturati (short e leveraged) gli permette di inserire qualche piccola chicca nei vari portafogli che può essere a protezione dell’esposizione in altre aree.

Attraverso la catalogazione che fanno dei loro fondi è molto semplice anche per chi non se ne intende, quale sia l’approccio del singolo ETF e valutare se è una cosa che può essere convincente o meno.

Si può esaminare da ogni punto di vista il fondo che può delinearsi come a capitalizzazione o a distribuzione. L’approccio che segue Lyxor il più delle volte è quello della replica fisica, che dà un maggior spessore e una maggiore garanzia al fondo stesso.

I suoi mercati principi sono l’azionario e l’obbligazionario in cui si trovano mercati emergenti vicino a quelli sviluppati. Possiede anche qualche ETF sulle materie prime, ma attuato secondo un approccio di mix delle materie prime per evitare la scelta tra una commodity e l’altra ai suoi investitori, ben sapendo che si tratta di un settore particolarmente ostico e di difficile valutazione.

Se è vero che con gli ETF ognuno prende in mano la sua volontà di investire e la direziona in un verso senza volere che il gestore intervenga in alcun modo, è altrettanto vero che poter avere a disposizione una buona scelta di fondi può permettere di fare delle scelte con una più bassa percentuale statistica di fallimento possibile.

Un confronto di idee fa sempre piacere soprattutto quando lo si ha con un colosso che ha a disposizione molti analisti, che possono sapere molto meglio di noi cosa sta succedendo nel mercato finanziario.

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