ETF Argento: Cosa Sono, Come Funzionano, Quali Comprare e Dove

etf argento

Stai cercando informazioni sugli ETF sull’argento? Sei nel posto giusto!

In questa guida scoprirai cosa sono gli ETF sull’argento, quali sono le loro principali caratteristiche, i vantaggi, quanto è possibile guadagnare con gli ETF sull’argento, quali scegliere e comprare e quali sono le migliori piattaforme da utilizzare per investire in ETF sull’argento.

Di seguito trovi una tabella nella quale sono state messe a confronto le principali caratteristiche dei migliori broker per investire in ETF sull’argento, qual è la nostra valutazione ed il link al sito ufficiale.

Quali sono i migliori ETF sull’argento sui quali investire

iShares Silver

Uno dei più scambiati ETF sull’argento è iShares Silver il cui Isin è US46428Q1094. Questo ETF cerca di riflettere in generale l’andamento del prezzo dell’argento.

Perché acquistarlo? I motivi sono 3:

  1. Avere un’esposizione al movimento quotidiano del prezzo dei lingotti d’argento
  2. Accedere in modo conveniente ed economico all’argento fisico
  3. Utilizzare questo ETF per diversificare il portafoglio e aiutare a proteggersi dall’inflazione

WisdomTree Physical Silver

Uno dei migliori ETF sull’argento, long e senza leva, è WisdomTree Physical Silver il cui Isin è JE00B1VS3333 contrattato presso la Borsa Italiana. Il fondo mira a replicare il prezzo spot dell’argento con lo stesso rendimento pari pari, da cui vengono tolte solo le commissioni pari allo 0,49%.

wisdomtree physical silver

Il fondo, negli ultimi tre anni ha avuto una volatilità pari al 20% e un rendimento medio annuo del 5%, mentre da inizio anno fa lo 0,9%. La sua dimensione è notevole con i suoi 1600 milioni di dollari accumulati nei suoi 13 anni di storia.

db Physical Silver ETC

Altro ottimo fondo sul tema long senza leva, come alternativa se hai già tanti Wisdom Tree e vuoi mitigare la concentrazione, è db Physical Silver ETC il cui Isin è DE000A1E0HS6 ed è sempre negoziato presso Borsa Italiana.

xtrackers physical silver etc

Anch’esso replica il prezzo spot dell’argento con una volatilità negli ultimi tre anni del 20% e un rendimento medio nello stesso periodo del 5,10%. Da inizio anno anch’esso fa lo 0,9% e la dimensione del fondo è 668 milioni di dollari mentre la sua età è di 10 anni.

WisdomTree Silver 1x Daily Short

Possiamo agevolmente andare short, se vogliamo, con WisdomTree Silver 1x Daily Short il cui Isin è DE000A0V9X66 ed è contrattato alla Borsa tedesca. Negli ultimi anni non è stata una mossa vincente l’esposizione al ribasso sul metallo.

wisdomtree silver 1x daily short

Il fondo, in particolare fa riferimento all’indice DJ-UBS Silver Sub-IndexSM con il quale è esposto tramite swap. Negli ultimi tre anni la sua volatilità è stata del 22,5% contro un rendimento medio annualizzato del 4,11%. La sua dimensione è ridotta sfiorando 1,6 milioni di dollari anche se è in essere da 12 anni. Sicuramente è utilizzato, almeno per ora, per investimenti non di lungo periodo.

WisdomTree Silver 2x Daily Leveraged

Ci sono strumenti a leva in ambito di investimento sull’argento ma non sono estremamente efficienti. Un buon prodotto è WisdomTree Silver 2x Daily Leveraged il cui Isin è JE00B2NFTS64 che fa riferimento all’indice DJ-UBS Silver Sub-IndexSM variando del doppio della sua variazione.

wisdomtree silver 2x daily leveraged

Ottiene questo risultato di investimento attraverso uno swap sull’indice stesso. Rispetto ad altri ETF sul metallo è più controllabile in quanto specifica in modo preciso a quale indice fa riferimento, e come specificato inizialmente, è importante chiarezza per guidare le contrattazioni sul titolo.

La sua volatilità negli ultimi tre anni è stata di circa il 45% contro un rendimento medio del 4,32%. Da inizio anno sta facendo -9,8%. Detto tutto questo è chiaro come questo strumento sia maggiormente adatto ad una speculazione non troppo lunga piuttosto che a cercare di incrementare il risultato di una tendenza negli anni, visto che il prezzo spot non viene pienamente raddoppiato.

WisdomTree Silver 3x Daily Leveraged

La stessa situazione è ancora più evidente con l’ETF leva 3 WisdomTree Silver 3x Daily Leveraged il cui Isin è IE00B7XD2195. Questo si basa sull’indice NASDAQ Commodity Silver ER index triplicando le sue variazioni attraverso un sistema di swap.

wisdomtree silver 3x daily leveraged

La sua volatilità a tre anni è del 72% contro un rendimento medio nello stesso periodo pari al 6,5%. Da inizio anno sta perdendo circa il 24%. Come si vede, si ha un ulteriore scostamento da quello che ci si aspettava rispetto al prezzo spot.

Questo dipende in parte dalla costruzione dell’indice e in parte dal minor mercato dell’ETF che porta a rendere meno allineate le variazioni di prezzo rispetto al prezzo spot che, invece, viene riprodotto fedelmente quando gli investitori sono consapevoli del sottostante fisico che è presente nei caveau.

Inoltre, la minore liquidità può prestare il fianco a manovre speculative da parte dei trader che possono, a questo punto approfittare delle differenze che si presentano. Nel lungo periodo la tendenza si allinea nuovamente a quella del prezzo spot, ma bisogna essere disposti a vedere il proprio investimento perdere notevolmente di valore in qualche caso.

ETF argento: cosa sono

Gli ETF sono dei prodotti finanziari che tendono a replicare un certo sottostante che può essere un indice, una valuta o una materia prima, innanzi tutto investendo sullo stesso o con una replica fisica, quindi acquistando esattamente quel sottostante, oppure con una replica sintetica, quindi investendo in un derivato che ha lo stesso sottostante di quello da replicare.

La copia dell’andamento può essere fatta attraverso un metodo fisico che consiste nel comprare l’oggetto (sia esso una materia prima o un insieme di titoli) oppure attraverso un metodo sintetico che significa acquistare un prodotto che ha come sottostante lo stesso di quello che vogliamo replicare.

Esistono ETF strutturati in cui si offre agli investitori un effetto leva oppure il senso contrario all’investimento. Per poter mettere queste regole nei confronti degli acquirenti, occorre che la replica avvenga in modo sintetico, così che attraverso swap o altri strumenti sia possibile consentire l’andamento che si vuole ottenere.

Attraverso questi acquisti si comunica all’investitore cosa si vuole che l’ETF faccia, ma poi saranno i trader che determineranno attraverso domanda e offerta la quotazione dell’ETF, che è uno strumento quotato in Borsa.

Di conseguenza, perché il prodotto segua l’andamento del sottostante è necessario che si dichiari chiaramente quale sia e che ci siano sufficienti acquirenti e venditori da rendere il titolo liquido in modo che possa essere sufficientemente negoziato in maniera continua e segua le negoziazioni.

L’argento è un metallo prezioso che non fa parte dei metalli nobili poiché è soggetto ad un certo grado di ossidazione. Il suo principale uso è in gioielleria ma viene utilizzato anche in molti comparti industriali soprattutto per la sua grande capacità di conduzione di elettricità.

Infatti viene utilizzato nei contatti elettrici, nella fotografia, per specchi di grande qualità. Inoltre, per le sue proprietà catalitiche e di ossidazione viene utilizzato in alcuni procedimenti in cui è necessaria la reazione di ossidazione per la produzione.

Come si vede, i settori in cui è necessario questo metallo sono a domanda abbastanza stabile e, oltre a questo, per il fatto che è stato sempre considerato un metallo prezioso, funge come l’oro, anche se con grado minore, a questa funzionalità.

Per la sua tradizione e per il suo impiego da secoli anche nel conio di monete, il suo andamento rispecchia maggiormente questa sua caratteristica del platino, molto più prezioso e che anche chimicamente dovrebbe essere maggiormente assimilato all’oro.

Nei momenti di crisi dell’industria, a causa del suo utilizzo nell’industria ha una flessione più forte rispetto a quella dell’oro e una ripresa più debole che è però certa e continua: può essere così considerato anche se non esattamente un bene rifugio, un bene meno soggetto alle vicissitudini delle crisi e con una ripresa più semplice.

Le restanti dinamiche possono essere più facilmente spiegate dalla domanda a livello industriale e a volte di moda per quanto riguarda la gioielleria. In passato era molto più usuale possedere dell’argenteria in casa che la impreziosisse, mentre oggi non è un regalo che si mette in lista nozze tranne che per persone veramente appassionate.

Anche per questo, come per le altre materie prime, occorre seguire quelli che sono gli studi per valutare quali possibili sviluppi possono avere.

Come funzionano gli ETF sull’argento

Gli ETF sull’argento possono essere sia fisici che sintetici e si trovano, anche perché le sue quotazioni non sono eccessivamente ballerine, ETF sull’argento strutturati con leva fino a 3 e sia long che short.

Quelli a replica fisica acquistano effettivamente lingotti in argento che vengono conservati nei caveau di qualche istituto di credito designato. Rispetto ad un ETF su un indice, la comprensione di quale riferimento prendere per valutare in che direzione sta andando il sottostante è molto semplice ed è di immediata comprensione da parte di tutti.

Si verifica facilmente se l’ETF segue l’andamento del metallo poiché è univoca la quotazione. Nello stesso tempo, ci possono essere differenze di quotazione per una parte della giornata, poiché gli ETF sono quotati in una certa Borsa che ha degli orari oltre i quali rimane chiusa mentre il metallo continua ad essere quotato.

Questo può creare degli spazi di arbitraggio, che per essere lucrativi richiedono un certo tempismo e una combinazione favorevole.

Le variazioni giornaliere non sono usualmente molto imponenti rendendo adatto il metallo e il suo ETF ad un trading di un po’ più grande respiro rispetto all’intraday. Su base mensile si può avere già un certo risultato. In ogni caso, si rimane esposti a quelle che sono le variabili che regolano il suo andamento.

Questi fattori sono diversi: da una parte i periodi di crisi spingono il suo aumento di valore in qualità di bene rifugio, ma, nello stesso tempo, determinano una diminuzione della sua richiesta a causa del suo utilizzo in ambito industriale e questo porta ad una diminuzione di prezzo.

In più è inversamente proporzionale a quello che è l’andamento del dollaro, seguendo la scia dell’oro, anche se meno soggetto, sempre a causa delle variabili produttive. I due fattori si possono intensificare vicendevolmente oppure compensare a seconda dei motivi che spingono l’andamento dello stesso dollaro.

Non ininfluenti sono anche le politiche estere di diversi Stati, considerando che le miniere più importanti d’argento si trovano in Messico, nazione non completamente stabile dal punto di vista politico e in lotta con Trump.

Di conseguenza, possono essere interessanti altalene anche se di breve periodo in concomitanza con le elezioni americane di fine anno. Questo può essere uno spiraglio interessante con cui giocare cercando di prevedere l’esito della lotta politica.

Provare a scommettere su questo è un modo più soft per giocare su questo avvenimento che, in ogni caso, significherà molto a livello di sbalzi borsistici.

Perché scegliere l’argento anziché buttarsi sullo S&P500?

Per un effetto minore e non maggiore. Vale a dire, attraverso l’investimento sull’argento avresti un effetto più contenuto sia in vantaggio che in svantaggio, ma se le tue previsioni non si avvereranno e l’andamento dovesse prendere il senso contrario alle tue aspettative, ti ci vorrà meno tempo per recuperare.

Gli indici borsistici, inoltre potrebbero essere molto più soggetti ad altre dinamiche che si possono scatenare sui mercati, sia che dipendano dall’andamento dell’economia in generale, sia che abbiano a che fare con singoli settori come è successo ai titoli tecnologici.

L’argento dipende sicuramente da un numero inferiore di variabili che lo rende più facilmente controllabile e che probabilmente ti può anche dare il tempo di assistere all’andamento che prende ed investire poi sul controrimbalzo che ci si aspetta che in ogni caso farà, dopo il primo step di andamento. Ognuno secondo la sua volontà potrà perseguire la sua strategia.

Quali sono i vantaggi e quanto è possibile guadagnare con gli ETF silver

Il vantaggio principale che offre un investimento sull’argento è la sua stabilità e la sua capacità di fronteggiare le crisi.

Inoltre, da non dimenticare che il suo valore unitario è inferiore, per cui, per avvantaggiarsi dello stesso scostamento o quasi dell’oro può essere sufficiente un importo investito inferiore, o, viceversa, investendo la stessa quantità di denaro in argento anziché in oro, si avrà un ritorno maggiore.

Le variazioni giornaliere non sono particolarmente importanti, ma se vuoi fare un trading un po’ meno affannato può essere uno strumento valido. Ad esempio con un long, senza leva avresti potuto guadagnare il 25% circa in un paio di mesi, aspetto questo che non può lasciare indifferenti.

Quest’ultimo anno, con il coronavirus, molti andamenti hanno subito una flessione e alcuni devono ancora riprendersi. L’argento invece ha ripreso pienamente già in due mesi. Con la giusta intuizione e qualche liquido per un nuovo investimento e molto sangue freddo, si sarebbe potuto mediare il prezzo e ottenere un buon risultato già prima.

Un altro vantaggio importante che ha l’ETF in generale è quello che lo puoi acquistare tramite un dossier titoli di un istituto di credito italiano o di un broker che comunque ha una sede stabile in territorio italiano.

Puoi optare per la scelta del risparmio amministrato e non dover incorrere in altre presentazioni di dichiarazioni da fare, ma, semplicemente, vedersi accreditati sul proprio conto già gli introiti netti. Oltre a questo, avrai delle spese contenute di gestione anche se stai andando ad investire in argento fisico, senza dover stoccare i tuoi averi e andarli a trasportare per acquisto o per vendita, lucrando ugualmente sulla differenza.

A differenza dei fondi comuni di investimento, che potrebbero avere solo una parte investita nel metallo vero e proprio, e la differenza in azioni, sono meno soggetti a quello che è l’andamento dell’economia mondiale o locale, anche se non completamente escluso, e sarà conforme alla quotazione del metallo, in modo particolarmente lineare.

In qualità di ETF, anche investendo a leva, non potrai incorrere in maggiori perdite dell’investimento che ti è stato trattenuto inizialmente. Questo, bisogna sapere, si potrà anche azzerare, ma non ti saranno richiesti margini di copertura.

L’azzeramento, ovviamente è ipotizzabile solo negli ETF a leva e in una remota ipotesi in quelli short (vale a dire se il prezzo dell’argento raddoppiasse rispetto a quello al momento dell’acquisto). Come per gli altri strumenti di questa tipologia non esistono certezze di riottenere i propri soldi investiti, il rischio in finanza è sempre a due facce: quello che si può guadagnare lo si può anche perdere.

Un vantaggio importante dell’argento rispetto ad altri metalli, più preziosi, come possono essere il platino e il palladio, è il suo utilizzo nell’industria a livello ormai tradizionale e stabile, che non dipende da leggi sui catalizzatori delle auto o dall’utilizzo di uno specifico carburante.

L’unica cosa che potrebbe intaccare il suo utilizzo come migliore conduttore è proprio il cambiamento delle nostre abitudini verso un minore utilizzo dell’elettricità. Questo comporterebbe evidentemente una rivisitazione del metallo. Gli scenari attuali, comunque, sono molto lontani da questo. Anzi, andando verso il mondo delle auto elettriche, si può prevedere esattamente il contrario.

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