Elrond: Quotazione, Previsioni e Valore del Cambio con l’Euro

elrond

Hai mai sentito parlare di Elrond? Vuoi saperne di più? Allora sei nel posto giusto!

Ma facciamo un passo indietro: non stiamo parlando dell’elfo di Gran Burrone che hai conosciuto nel Signore degli Anelli.

Ci riferiamo alla criptovaluta Elrond, uno strumento interessante e innovativo che può essere visto come tra i migliori progetti blockchain attualmente in circolazione.

In questa guida proviamo a fare chiarezza su che cos’è Elrond, su quali piattaforme exchange può essere acquistato e quali sono aspettative e previsioni nell’immediato futuro.

migliori piattaforme per comprare elrond

I migliori exchange per comprare Elrond

Andiamo ora a vedere nel dettaglio quali sono le principali piattaforme di exchange sulle quali è possibile comprare Elrond.

Binance

Binance (vai al sito ufficiale) è uno tra gli exchange più utilizzati e noti.

Binance è stato in grado di emergere in modo brillante in un mercato altamente concorrenziale. Si tratta infatti di un exchange che non è soltanto una piattaforma per fare trading, ma è anche un portafoglio digitale di criptovalute, un fornitore che dispone di una propria criptovalute (BinanceCoin), un’academy formazione e (udite, udite) un’organizzazione di beneficenza.

elrond binance

Gli utenti hanno così ha disposizione una marea infinita di risorse ed opportunità, che permettono a Binance di ben posizionarsi rispetto alla concorrenza.

A differenza di molti competitors che si preoccupano di basare la propria attività sullo scambio di denaro classico in criptovalute, Binance consente di effettuare transazioni tra cripto e cripto, e quindi anche tra Elrond e Elrond. Si tratta di una scelta che va controcorrente rispetto alla concorrenza, permettendo agli utenti un’esperienza innovativa e avanzata.

Con il tempo, Binance ha saputo evolversi e ha ampliato l’offerta di servizi a disposizione degli investitori.

Su Binance hai la possibilità dunque di fare trading speculativo, mantenere le monete, scovare interessanti startup e accedere ad un’eccellente academy formativa per scoprire quello che ti manca sul mondo delle criptovalute.

I fondatori delle startup stesse sono in grado di capitalizzare i loro progetti generando criptovalute per tutti li investitori interessati e mettendole in offerta su Binance, attraverso un meccanismo non chiamato Initial Coin Offering.

Le startup che secondo Binance sono più meritevoli vengono premiate e inserite in un programma di incubazione.Come avrai avuto modo di capire, Binance è una piattaforma che opera a 360 gradi, capace di esaudire tutti i tuoi desideri in materia di criptovalute.

eToro (vai al sito ufficiale) è oggi probabilmente la più conosciuta piattaforma di trading mondiale

E’ una società nata nel 2006 e da marzo 2021 il gruppo eToro è quotato al NASDAQ, la borsa americana che comprende i titoli tecnologici. La piattaforma di eToro offre un valido servizio di intermediazione finanziaria, affiancato da alcune funzionalità innovative che la caratterizzano rispetto ai competitors.

Inoltre, permette di accedere a migliaia di strumenti finanziari senza la necessità di esborsare somme ingenti in fase iniziale, allargando così la platea di potenziali utenti.

Sono molte le particolarità che possiamo annoverare in questo exchange.

elrond crypto

Uno degli aspetti maggiormente apprezzati dagli utenti di eToro riguarda la sua democrazia negli investimenti. In altre parole, la piattaforma ha dei livelli minimi di investimento molto bassi, poiché permette di aprire un conto con denaro reale partendo da 200$, mentre per il singolo asset potremo possibile aprire posizioni partendo da una somma ancora più bassa, da 50$. 

Si tratta di un modo di approcciarsi ai mercati che consente ad un’ampia fetta di persone di poter investire a buone condizioni e senza grossi esborsi iniziali.

L’avvento del Fintech e più in generale della tecnologia ha avuto un effetto dirompente su gran parte degli exchange ed eToro non fa eccezione. In particolare, una delle funzionalità più interessanti e innovative della piattaforma è quella che riguarda la possibilità di “copiare” altri trader, il CopyTrading. Ma non è l’unica: il Social Trading consente di abbracciare una comunità di utenti per carpire suggerimenti e tendenze attraverso i riscontri e i commenti degli altri investitori iscritti alla piattaforma.

eToro si è poi sempre mostrato particolarmente interessato ed attento al mondo delle criptovalute. Infatti, non solo consente di effettuare transazioni con CFD (i cosiddetti Contracts For Difference), ma permette anche l’acquisto diretto degli strumenti grazie ad un eccellente servizio Wallet (usufruibile tramite l’App), che è direttamente collegato al conto principale.

Coinbase

Un altro exchange in cui è possibile acquistare Elrond è Coinbase (vai al sito ufficiale), una piattaforma che ad oggi dichiara un numero di utenti che si attesta sui 56 milioni a livello globale, vantando un valore di mercato di quasi 90 miliardi di dollari il giorno in cui ha debuttato al NYSE.

Coinbase nasce nel 2012 a San Francisco, in California, e nella sua esperienza quasi decennale ha saputo trovare il modo di evolversi in maniera sostanziale, senza però snaturare il suo DNA. Oggi è un leader a livello internazionale nel campo degli scambi di valute digitali.

I soci fondatori di Coinbase sono Brian Armstrong e Fred Ehrsam, i quali già a ottobre del 2012 avevano optato di lanciare un servizio per consentire la compravendita di Bitcoin attraverso il bonifico bancario. Solamente due anni dopo Coinbase ha raggiunto la soglia di un milione di iscritti, un risultato straordinario ottenuto in tempi assai brevi.

elrond coin

Inoltre, in questo lasso di tempo, la piattaforma di Coinbase è riuscita nell’intento di acquisire il blockchain explorer Blockr, oltre alla nota azienda di web bookmarking, Kippt.

Ma non è tutto: Coinbase ha stretto poi numerose partnership con diverse realtà, quali Expedia, Dell e Dish Network, per citarne alcune, allo scopo di accettare i pagamenti effettuati con Bitcoin.

Successivamente, Coinbase ha continuato a crescere in modo progressivo e incontrastato, sia per quanto riguarda gli investimenti sia per quanto riguarda il numero di utenti. L’attuale portale consente oggi di fare trading su criptovalute flat in oltre 32 Paesi.

La principale funzione della piattaforma Coinbase si chiama “Borsa“. Si tratta di una funzionalità che consente agli investitori di fare compravendita sulle criptovalute, previa iscrizione (che è completamente gratuita). Una volta che si è completata la fase di iscrizione all’exchange, sarà possibile creare un proprio account personale o aziendale: è infatti possibile partecipare al trading sia per le persone giuridiche che per le persone fisiche.

Aprire il conto è molto semplice e intuitivo: è sufficiente compilare alcuni campi con i propri dati personali e scegliere la propria password. Dopodiché, gli utenti ricevono una email di verifica alla propria casella di posta elettronica che è stata fornita durante la fase di registrazione, con tutte le istruzioni indicate. 

Successivamente, sarà inviato un messaggino con un codice da inserire per verificare il telefono cellulare. E’ l’ultimo step, perché dopo aver completato questi passaggi si verrà indirizzati dentro il wallet digitale, che non è altro che il luogo in cui viene custodita la criptovaluta.

Terminata l’iscrizione, ti verrà richiesto di verificare i documenti: per cui non dimenticarti di avere a portata di mano patente, carta di identità o passaporto. Cliccando poi su “Completa il tuo conto” nella sezione dashboard non avrai più altri impegni burocratici. A quel punto iniziare ad operare sarà molto facile.

Bitpanda

L’ultima piattaforma di exchange su cui è possibile comprare Elrond si chiama Bitpanda (vai al sito ufficiale), una società che è stata fondata a Vienna nel 2014 da Eric Demuth, Christian Trummer e Paul Klanschek. L’obiettivo dichiarato dai soci fondatori è sempre stato definito e preciso: rendere il mondo degli investimenti più accessibile, sia da un punto di vista economico, sia da un punto di vista di educazione finanziaria.

Bitpanda sfrutta la tecnologia blockchain e la digitalizzazione delle risorse per abbattere le barriere finanziarie. Oggi non è soltanto uno degli exchange più conosciuti, ma anche uno dei più apprezzati da una platea eterogenea di trader, che comprende tanto i veterani, quanto i neofiti.

elrond network

Al momento gli investitori che usano i servizi di Bitpanda sono oltre i 2,5 milioni, mentre per quanto riguarda il team, esso è composto da una forza lavoro di più di 400 membri, un numero che Bitpanda aspira ad aumentare con l’inserimento di nuovi centri-hub tecnologici (uno già in augurato a Cracovia, un altro in fase di apertura a Milano).

Inoltre, Bitpanda può essere utilizzato in diverse lingue oltre all’italiano (inglese, tedesco, spagnolo, francese, e polacco).

Uno degli aspetti più interessanti è quello relativo ai costi: proviamo a capire perché. La piattaforma provvede a calcolare le commissioni in base allo specifico asset di riferimento, un meccanismo che consente al cliente di mantenere commissioni basse e convenienti. Riguardo invece all’investimento in azioni frazionarie, la piattaforma applica una differenza tra valore di acquisto e quello di vendita della singola azione.

Una piccola parte di tale spread viene incassata direttamente dalla Bitpanda. Per gli altri asset (come per esempio le criptovalute), Bitpanda offre commissioni tra le più basse in Europa: addirittura i premi di compravendita sono pari circa un punto percentuale più bassi rispetto a quelli su Bitcoin.

La piattaforma Bitpanda può essere utilizzata sia online, sia su dispositivi mobile (iOS e Android), mentre un servizio rivolto ai trader più esperti è quello che prende il nome di Bitpanda Pro, ossia un servizio avanzato per il trading e per le transazioni di asset digitali.

Cos’è Elrond

Elrond (ERD) è la criptovaluta del progetto blockchain da cui prende il nome: il suo obiettivo è quello di generare un nuovo modello che sia in grado di migliorare in maniera netta i tempi di esecuzione degli scambi e delle transazioni.

Per arrivare a ciò Elrond si impone di introdurre due innovative funzionalità. La prima consiste in un meccanismo di frammentazione adattiva dello stato (Adaptive State Sharding), la seconda in un algoritmo Proof of Stake (PoS), dotato di un meccanismo di consenso rapidissimo e altrettanto sicuro, noto come Secure Proof of Stake.

Per ottenere l’obiettivo prefissato, ossia incrementare la produttività, Elrond adotta un approccio chiamato “sharding”, che consiste nella combinazione di Stato, Transazioni e Rete in un’unica soluzione capace di migliorare la comunicazione tra i frammenti e perfezionare le performance tramite l’elaborazione parallela.

Elrond: quotazione in tempo reale

La quotazione odierna di Elrond di 87,93 USD, risultante da un volume di transazioni effettuate nelle ultime 24 ore di 26.398.252 USD. Elrond ha registrato un calo del 1.7% rispetto al’ultima seduta, manifestando un andamento per certi versi anticiclico e opposto rispetto al Bitcoin. 

Attualmente occupa su CoinMarketCap la posizione numero 56 in classifica, con un livello di capitalizzazione di mercato che si attesta sui 1.704.780.113 USD e con un’offerta circolante pari a 19.394.227 EGLD.

Elrond: previsioni e aspettative

Elrond è un progetto blockchain che sta attraversando una fortissima crescita, grazie all’incremento della comunità e a un team che è riuscito ad abbracciare sempre maggiori collaborazioni nel settore. 

Il numero di aziende e persone fisiche che ha iniziato ad utilizzare Elrond è in costante aumento. Tuttavia è molto difficile ipotizzare o prevedere a quali livelli possa arrivare il prezzo o quali possono essere gli sviluppi futuri.

La maniera più intelligente per capire il possibile andamento futuro del prezzo di Elrond è quella di fare riferimento alla sua tabella di marcia e ai nuovi sviluppi di medio e lungo termine. Maggiore è l’impegno del team rivolto all’implementazione di una roadmap chiara, maggiore sarà il numero di utenti che utilizzerà Elrond, con un conseguente incremento del prezzo. Non è da escludere un rialzo di oltre 100% nel breve termine.

Non c’è da stupirsi in realtà: il progetto ha intrapreso la strada giusta e sta continuando molto bene. L’imminente futuro appare luminoso ed è possibile che per il 2025 assisteremo ad un aumento vertiginoso del prezzo.

Sebbene ci sia una grossa fetta di investitori che affermi quanto sia importante dare peso ai fondamentali nel momento in cui si deve valutare un progetto, è bene fare qualche precisazione ulteriore.

La stragrande maggioranza di coloro che investono in criptovalute, infatti, non è così raffinata dal punto di vista tecnologico per comprendere fino in fondo se è possibile concretizzare il progettato desiderato.

Questo conduce a tabelle di marcia tanto fantastiche sulla carta, quanto effettivamente eccessive e prive di fondamento, portando moltissime persone ad investire in un progetto che difficilmente le avrebbe attratte se solo si fossero informate maggiormente.

Mining di Elrond

Si è già anticipato relativamente al mining di Elrond, ma andiamo a vederlo in modo dettagliato. La piattaforma fa utilizzo di un algoritmo di consenso modificato conosciuto con il termine “Secure Proof-of-Stake” (SPoS), che non è altro che un’evoluzione del tradizionale “Proof of Stake”.

I nodi di Elrond, dunque, costituiscono una valutazione effettiva del gruppo di consenso, che permette poi di determinare quali sono le possibilità di diventare un validatore per il blocco seguente.

I validatori vengono combinati in modo casuale e possono essere attribuiti in un momento successivo ad un altro segmento. Tale decisione permette di conservare un elevato livello di sicurezza e protezione della rete.

Rispetto al tradizionale PoS, questa evoluzione del meccanismo consente di scegliere in modo del tutto casuale gli operatori dei nodi. In questo modo, la nuova sorgente viene stabilita firmando la precedente source casuale che si è creata.

Ogni volta che aumentano i blocchi aggiunti, ai validatori vengono riconosciuti premi token Elrond.

Elrond vs Bitcoin

Andiamo ora a fare un confronto tra Elrond e la più famosa delle criptovalute, ossia il Bitcoin, quello che viene definito a tutti gli effetti come il precursore di tutte le criptovalute. Restando sul tema legato alle aspettative, ci sono i presupposti per ritenere che Elrond possa diventare un’alternativa valida di investimento rispetto a Bitcoin?

Attualmente le due criptovalute mostrano una correlazione molto elevata, pari a quasi il 70%. Sebbene al momento sia una correlazione stabile, appare difficile che, anche alla luce dei futuri sviluppi di entrambe, questo legame riuscirà a mantenersi intatto e stabile.

Qualora l’intento di Elrond nel medio lungo termine fosse quello di acquisire sempre più indipendenza e innovare ulteriormente il suo progetto, allora il legame tra le due criptovalute rischierebbe di arrestarsi. Non resta che attendere.

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